Un altro pellegrino ferito ricoverato al Cras Matildico
È uno dei piccoli nati dal nido del centro di Reggio Emilia
Reggio Emilia È un anno sfortunato per i falchi pellegrini del centro storico. La coppia che ha “preso casa” nella casetta nido sul traliccio della Tim, tra via San Filippo e via Toschi, sta facendo i conti con una serie di sventure che toccano i piccoli nati quest’anno.
Dopo il primo pullo soccorso qualche settimana fa da Ivano Chiapponi del Rifugio Matildico su preziosa segnalazioni di alcuni cittadini che lo hanno trovato a terra, un secondo giovane falco è stato raccolto pochi giorni fa.
Purtroppo ha una grave ferita a un’alta, probabilmente a causa di un violento impatto contro qualcosa durante le sue prime prove di volo.
L’animale è stato condotto al Rifugio di Caverzana di San Polo per essere curato adeguatamente e speriamo che possa farcela e rimettersi in sesto per essere liberamento nuovamente in natura.
Il fratello, che aveva una grave infezione al becco, nonostante le cure non ce l’ha fatta.
Negli anni scorsi Giuseppe e Giuditta – come sono stati ribattezzati i due rapaci – avevano avuto nidiate più fortunate, fino a quattro pulli nati epoi accuditi fino a quando non hanno iniziato le prove di volo, più fortunate di come non siano andate quest’anno, e sono diventati abbastanza grandi per andarsi a cercare un loro spazio, lontano dai genitori.l
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