Italia Loves Romagna: stasera il maxi-concerto per gli alluvionati
Alle 20.30 lo start del grande concerto-evento, Bonaccini ringrazia tutti: «Insieme ce la faremo»
Reggio Emilia. Da “Romagna mia” a “Romagna nostra” il passo è breve. Perché tra musica, effetti scenici da capogiro e, ahinoi, anche un po’ di cronaca dell’alluvione che ha martoriato i nostri territori, questa sera la Romagna diventerà davvero di tutti. Nei cuori di molti, in realtà, lo è già da oltre un mese, da quando la notizia di case, scuole, aziende e campi sott’acqua ha monopolizzato conversazioni e pensieri. Da Bolzano a Siracusa, da Torino a Otranto, tutta l’Italia, per settimane, ha parlato della Romagna allagata e franata a causa dell’ennesimo disastro climatico. Per alcuni il luogo delle vacanze, quelle dell’infanzia, magari, trascorse in famiglia. Per altri, semplicemente, un pezzo d’Italia ferita a cui volere un po’ più bene. E la cura tentata oggi, in migliaia arrivati da nord a sud dello Stivale, è quella della solidarietà. Quella di 18 cantanti e 4 stelle del piccolo schermo che offriranno la loro arte gratuitamente a un grande show di beneficenza a favore dei luoghi culturali dei comuni più colpiti dall’alluvione. Bocelli, Blanco, Elisa, Elodie, Emma, Giorgia, Ligabue, Madame, Fiorella Mannoia, Gianni Morandi, Irama & Rkomi. Poi Negramaro, Laura Pausini, Max Pezzali, Salmo, Tananai e Zucchero. Alla conduzione si alterneranno invece Amadeus, Alessia Marcuzzi, Giorgio Panariello e Francesca Fagnani. Un cast che, neanche da dire, guarda a tutte le generazioni che stasera popoleranno la Rcf Arena per cantare a squarcia gola i successi più belli dei propri idoli. Inoltre, sul palco, ad accompagnare gli artisti, ci sarà l’Orchestra sinfonica nazionale dei Conservatori italiani, formata da 63 giovani musicisti provenienti, per quest’occasione, prevalentemente dalla Romagna e dall’Emilia. «Rinnovo il mio grazie alle artiste e agli artisti, agli organizzatori, a tutti coloro che stanno lavorando all’evento, al ministro della Cultura, Sangiuliano, e al sottosegretario Mazzi per quanto fatto insieme: il concerto rappresenta un’ulteriore, importantissima opportunità per raccogliere risorse che destineremo a chi ne ha bisogno, alle comunità e persone colpite», sottolinea il presidente della Regione, Stefano Bonaccini. «Undici anni fa, era il 2012, ci fu il terremoto: una tragedia immane, da cui abbiamo rialzato l’Emilia. Questa è altrettanto pesante, ma non ho dubbi che, tutti insieme, sapremo risollevare la Romagna».
Presenti al concerto-evento anche alcuni dei sindaci dei Comuni colpiti, che non si esclude saranno invitati sul palco a portare la loro testimonianza e a chiedere di non spegnere i riflettori su quanto successo. La paura più grande, quest’ultima, che i primi cittadini romagnoli avevano palesato anche alla premier Giorgia Meloni nel corso della sua visita ai territori colpiti. Perché la posta in gioco è la riuscita della ricostruzione. Durante la serata, trasmessa senza stacchi pubblicitari su Rai1 e RaiPlay a partire dalle ore 20.30, sarà attivo il numero solidale 45538 per fare una donazione tramite sms (2 euro) o chiamata (5 o 10 euro) a favore delle popolazioni colpite dall’alluvione.
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