In quarantamila all’Arena per aiutare la Romagna ferita
Quattro ore di spettacolo al Campovolo con i big della musica italiana. Zucchero scalda subito i fan. I duetti infiammano gli spettatori
Reggio Emilia Undici anni dopo il concerto per l’Emilia ferita dal sisma, “Italia loves Romagna” consacra Reggio e l’Arena Rcf del Campovolo capitale degli eventi musicali di solidarietà, con uno spettacolo trasmesso in diretta sui Rai Uno, incalzante, coinvolgente ed emozionante.
Se Zucchero, padrone di casa a cui è stata affidata l’apertura dello show, ha subito saputo accendere l’entusiasmo con il suo “Partigiano Reggiano” e “Per colpa di chi”, è stata Laura Pausini a commuovere. Romagnola di Solarolo (Ravenna) e colpita dall’alluvione che ha messo in ginocchio anche il suo paese, è arrivata sul palco intanando “Romagna mia”, accompagnata da un pubblico partecipe ed empatico. Ma sono state le sue parole, soprattutto, a entrare nei cuori. «Questo amore l’ho imparato qui, per le strade dove sono cresciuta – ha detto con la voce rotta dall’emozione – come tanti di voi che siete qui e voi che ci guardate da casa. Ho imparato quello che sono diventata dagli emiliano romagnoli, a fare quella cosa lì che ho visto ancora una volta in televisione, quando pulite le case cantando Romagna mia». «Il coraggio l’ho imparato tra di voi. Tra di noi» ha dichiarato.
Ed Emilia e Romagna non sono mai state unite e più senza quel trattino che le divide nel nome, come ieri sera. «Sono qui per salutare i miei compaesani, che sono stati e sono molto colpiti – ha aggiunto –. La musica è in prima fila ed è sempre la prima a rispondere, ma non basta. Adesso comincia la cosa difficile. Grazie alla protezione civile e alle tantissime persone che sono venute da volontari ad aiutare, ma adesso comincia la parte più dura, per rientrare nelle nostre case. Io non posso dare molto, ma voglio essere presente perché sono una di voi, sono nata qui e il coraggio per girare il mondo ce l’ho perché sono romagnola, perché quando hai una possibilità te la devi andare a prendere. Questo mi ha insegnato la mia terra».
A ritmare la serata, impeccabili, i quattro presentatori d’eccezione Amadeus, Alessia Marcuzzi, Giorgio Panariello e Francesca Fagnani. Oltre alla Pausini sulla scena altri 17 artisti, i più bei nomi del panorama italiano, che hanno regalato al pubblico duetti inaspettati, il vero spettacolo nello spettacolo. Zucchero ha cantato con Salmo “Diavolo in me” e con il maestro Bocelli “Miserere”. Poi, tra gli altri, Elisa e Ligabue magici in “A modo tuo”, Mannoia ed Emma commoventi con “Il peso del coraggio”. Il rocker di Correggio ha dedicato “Il giorno di dolore che uno ha” agli alluvionati e, più tardi, con Tananai, ha stregato il pubblico che lo acclamava a gran voce con il cavallo di battaglia “Piccola stella senza cielo”. A chiudere lo spettacolo l’inedito trio Morandi, Mannoia, Elodie con “Vita” omaggio a un altro emiliano-romagnolo, Lucio Dalla. l
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