Ex dipendente dell’Ausl scomparsa, si cerca con droni e cani molecolari
Reggio Emilia, vertice in prefettura con le forze dell’ordine. Al setaccio telecamere e bus
Reggio Emilia Screening delle videocamere nella zona di Canali e negli autobus che portano a Rubiera e intensificazione delle ricerche lungo il torrente Crostolo, anche con l’utilizzo dei cani della polizia locale e di un drone dei vigili del fuoco: queste le principali indicazioni emerse nella riunione convocata ieri mattina dal prefetto Maria Rita Cocciufa per fare il punto delle attività di ricerca della signora Marilena Conti, iniziate domenica mattina, non appena i familiari ne hanno comunicato l’allontanamento, e condotte finora dal personale della questura e dei carabinieri.
Hanno partecipato, oltre al comandante provinciale dei vigili del fuoco Antonio Annecchini e ai rappresentanti della questura, del comando provinciale dei carabinieri e della polizia locale di Reggio Emilia, il sindaco di Rubiera Emanuele Cavallaro, comune dove la signora potrebbe essersi recata, e i vertici della protezione civile, che da ieri pomeriggio hanno coinvolto nelle attività anche i volontari.
Presso la questura è attivo il posto di comando avanzato e, qualora pervenissero eventuali segnalazioni o ulteriori elementi utili alle ricerche, queste potranno essere estese anche ad altre zone della provincia. Ex dipendente dell’Ausl di Scandiano ora in pensione, della 69enne Marilena Conti non si hanno notizie da venerdì. Le ultime persone ad averla vista sono i gestori della caffetteria gelateria Le Nuvole di via San Marco, dove la donna si è recata venerdì mattina, poi più nessuno ha avuto contatti con lei. A dare l’allarme ai familiari sono state alcune amiche che, dopo aver cercato inutilmente di contattarla al telefono, sabato sera hanno chiesto informazioni al figlio. I familiari si sono subito diretti a casa della 69enne, temendo che potesse aver accusato un malore ma, una volta in casa, hanno visto che era tutto in ordine e che la donna non c’era. C’erano, invece, entrambi i cellulari, particolare giudicato strano dal momento che è sempre solita portarli con sè, sia quando va a trovare le amiche sia quando va a fare passeggiate. Domenica i parenti di Marilena Conti si sono poi recati in questura, per formalizzare denuncia di scomparsa.
I parenti, aiutati da alcuni amici, da giorni stanno battendo le zone vicino a casa, temendo che la donna possa essere andata a fare una passeggiata venerdì pomeriggio e che possa aver accusato un malore, a causa del forte caldo. I carabinieri, invece, hanno controllato le zone di Rubiera (paese d’origine della donna) e di Albinea, dove Marilena Conti era solita recarsi per incontrare alcune amiche. Il timore è che possa esserle accaduto qualcosa di grave. Quello che è certo, è che la donna si è allontanata a piedi da casa: potrebbe poi essere salita su un autobus, ma sono tutte ipotesi. Chi l’avesse vista, è pregato di contattare le forze dell’ordine. l
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