La morte di Isabel: la Procura apre un fascicolo, due indagati per omicidio colposo
Disposta l’autopsia per chiarire la dinamica del decesso della bambina travolta da un’onda in mare a Lido di Classe
Reggio Emilia La Procura di Ravenna ha aperto un fascicolo sul decesso di Isabel Zanichelli, la bambina di 7 anni che domenica ha perso la vita, dopo che un’onda l’ha travolta in mare, dove stava facendo il bagno con il papà e un cuginetto.
L’accusa è di omicidio colposo e gli indagati, al momento sono due. È stata disposta, inoltre, l’autopsia, per fare maggiore chiarezza su cosa sia realmente accaduto e quali siano le cause che hanno portato al decesso della piccola. Dopo l’autopsia verranno disposti i funerali. La famiglia ha contattato il parroco di Bagnolo, don Guerrino Franzoni, per l’omelia funebre.
L’indagine dovrà ricostruire numerosi aspetti di quella terribile domenica mattina. Erano quasi le 10 quando la bimba, con il papà e il cuginetto, si trovava in acqua di fronte alla spiaggia libera sul litorale ravennate, davanti allo stabilimento Go Go. Secondo le ricostruzioni effettuate dalla Capitaneria di Porto, che indaga su delega della Procura di Ravenna, due addetti al salvataggio hanno notato la bambina che si allontanava con il cuginetto e il padre Enzo, distante dalla riva.
Secondo quanto riferito dai testimoni, domenica è stata una giornata caratterizzata da forte vento e mare mosso.
I bagnini, notando la situazione di difficoltà, hanno fischiato per dare l’allarme. Questo, però, non sarebbe stato sentito e pochi istanti dopo l’onda ha inghiottito i tre. Cosa sia successo in questi momenti dovrà essere chiarito tramite le indagini. La bambina dovrebbe essere stata la prima a finire sott’acqua proprio a causa dell’onda imprevedibile e fortissima. I bagnini si sono tuffati immediatamente per prestare i primi soccorsi. Intanto, sulla spiaggia si sono mobilitate altre persone, tra cui un medico fuori dal servizio e un operatore del 118. Per il cuginetto di Isabel la situazione è apparsa subito sotto controllo, mentre per la bambina le cose sono state complicate da subito. Era priva di conoscenza e cianotica. Il cuore della piccola ha ripreso a battere grazie alle manovre di rianimazione e sul posto sono arrivati anche gli operatori sanitari del 118 con ambulanza e automedica. Sulla bimba sono state effettuate nuove manovre, tanto che sembrava in ripresa.
La situazione, in seguito, è però precipitata: la bambina è stata accompagnata all’ospedale di Ravenna.
In seguito è stata trasferita al Sant’Orsola di Bologna dove è mancata nella giornata di lunedì, nel dolore lacerante dei genitori, intorno ai quali si stringono tantissime persone, incredule di fronte a una tragedia dalle proporzioni irreparabili, come quella che ha portato via la piccola Isabel. l
S.A.
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