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Sabato l’addio a Loris Forghieri, travolto e ucciso da un pirata

Alessandro Cagossi Jacopo Della Porta
Sabato l’addio a Loris Forghieri, travolto e ucciso da un pirata

La cerimonia si terrà con rito civile nel cimitero di Campagnola. Intanto le indagini puntano su un giovane che vive a Fabbrico

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Campagnola Si terrà sabato mattina alle 9.30 con rito civile presso il cimitero di Campagnola il funerale di Loris Forghieri, l’operaio 48enne travolto sabato da un’auto pirata mentre era in sella alla sua bici sulla Provinciale 5 alle porte di Reggiolo, vicino alla biforcazione con Via San Venerio.

Forghieri era deceduto il giorno successivo all’ospedale di Parma, dove era stato trasportato con l’elisoccorso in condizioni critiche.

Ieri la procura di Reggio Emilia ha concesso il nulla osta per i funerali che la famiglia ha affidato all’agenzia Bonini.

Oggi la salma sarà trasportata alle camere ardenti dell’ospedale di Correggio. Saranno in tanti, tra parenti e amici, a dare l’ultimo saluto al 48enne, il cui feretro sarà poi tumulato al cimitero di Campagnola.

Forghieri viveva in via Zavaroni con il padre Gianni e la madre Luisa, entrambi molto noti in paese, il primo per la sua attività di meccanico di biciclette, la donna per l’impegno come presidente Avis.

La vittima è invece ricordata, tra le altre cose, per i suoi trascorsi nella squadra di basket del paese, come giocatore e poi aiuto allenatore e arbitro nel settore giovanile.

Ieri non sono trapelate ulteriori notizie sul responsabile dell’incidente, la cui auto è stata posta sotto sequestro. Il pm Maria Rita Pantani, che ha coordinato il lavoro di polizia stradale, carabinieri e polizia locale prosegue negli accertamenti con il massimo riserbo.

Le attenzioni investigative sarebbero rivolte a un giovane di Fabbrico, già noto alle forze dell’ordine.

La testimonianza del conducente di un trattore e il tutor posto sul ponte del canale della Bonifica Parmigiana Moglia (la cosiddetta “Fiuma”) tra Novellara e Reggiolo sarebbero gli elementi che hanno portato all’individuazione del pirata della strada che sabato ha travolto, senza fermarsi a prestare soccorso, il 48enne di Campagnola.

Stando al racconto del trattorista, mentre entrambi i mezzi procedevano verso Reggiolo, il conducente della vettura, pare una Ford Focus grigia, avrebbe sorpassato il trattore, al termine di un tratto tortuoso della Provinciale contraddistinto da semicurve e alti guardrail su entrambi i lati, dove c’è poca visibilità.

Una volta terminato il sorpasso, l’auto avrebbe poi svoltato a destra nella biforcazione per imboccare Via San Venerio, che porta in centro a Reggiolo.

In quel momento sarebbe avvenuto l’impatto con la bicicletta.

Ad allertare i soccorsi è stato il conducente del mezzo agricolo.

L’uomo ha detto di aver visto la bici volare via, finendo semidistrutta nell’erba a lato della carreggiata, e una macchina grigia che si allontanava in direzione Reggiolo.

A quel punto, è stato ipotizzato che lo specchietto retrovisore grigio e alcuni frammenti trovati vicino alla bicicletta di Loris Forghieri, apparso subito in condizioni critiche, potessero appartenere alla vettura che lo aveva appena colpito. l

Alessandro Cagossi

Jacopo Della Porta

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