Nuovo ponte del Gattaglio, serviranno sette mesi e 1,3 milioni
Il sindaco Vecchi: «Senza i soldi del Pnrr sarebbe stato difficile realizzarlo»
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Reggio Emilia «Senza i fondi del Pnrr, il nuovo ponte del Gattaglio sarebbe stato molto difficile da realizzare».
Con questa premessa ieri il sindaco Luca Vecchi ha presentato la nuova struttura a campata unica (lunga 46 metri) che collegherà Regina Pacis al centro storico e che dal 2020, per problemi di sicurezza, era diventata una “passerella dimezzata”. Cosi come ha poi proseguito «anche il nuovo cavalcavia ciclopedonale che collegherà il Campus con l’area Campovolo (di cui riferiamo nella pagina accanto, ndr), sarebbe rimasto fino al 2040 nel libro dei sogni». Una dichiarazione che ha confermato la fondatezza dei timori dei residenti del Gattaglio di non vedere realizzato in tempi brevi il nuovo collegamento tra Regina Pacis e il centro storico. Che invece sarà realizzato ex novo, con l’abbattimento della passerella esistente. L’inizio lavori è fissato per fine estate e la durata del cantiere è stimata in sette mesi. Complessivamente le due opere che ricuciono la città – scavalcando il Crostolo da un lato e il passante ferroviario dall’altro – hanno un importo di 5.5 milioni di euro, di cui 1,3 milioni per il nuovo ponte del Gattaglio e la restante parte per il nuovo sovrappasso di Ospizio. A presentare ieri i due progetti oltre al sindaco, c’erano l’assessore ai Lavori pubblici Nicola Tria e la dirigente Ursula Montanari che ha illustrato nel dettaglio i due investimenti che saranno completati, il primo entro il 2023 e il secondo, più corposo e impegnativo, entro il 2026.
La vecchia passerella, risalente al 1910 e poi rimaneggiata e parzialmente ricostruita negli anni ’80, sarà più ampia, diventando una sorta di piccolo boulevard, adeguatamente illuminato, passando dagli attuali 2,15 a 5,4 metri di larghezza e sarà in grado di ospitare una doppia corsia di transito per i ciclisti e per i pedoni separate, tra loro da panchine su cui sarà possibile sostare.
Infine il nuovo ponte senza pilastri nell’alveo del Crostolo incorporerà al proprio interno anche la tubazione dell’acquedotto che non sarà più visibile. «È un intervento – hanno sottolineato il sindaco e l’assessore Tria – che, oltre a essere necessario sul piano tecnico-funzionale, è anche estetico e di riqualificazione urbana, che va a inserirsi in un quartiere che in questi anni ha avuto una forte capacità autonoma di rigenerazione sociale».
Il progetto sarà finanziato con 860mila euro dei fondi Pnrr, a cui si aggiungono 246mila euro di fondi regionali. L’intervento prevede la demolizione, la costruzione di un ponte nuovo che mantiene inalterati i punti di collegamento attuali, una ciclabile di tre metri (pavimentata con calcestruzzo architettonico), un camminamento di 1,2 metri (con pavimentazione in porfido) e una fascia intermedia dedicata alla sosta di 1,2 metri, caratterizzata dalla presenza di sedute e illuminata. Il manufatto sarà accessibile a tutti. A caratterizzare il nuovo ponte saranno i parapetti in corten (acciaio patinato, colore ruggine). I lavori non interesseranno la piazzetta del Gattaglio se non per qualche giorno.
Infine il 19 luglio alle ore 21 amministratori comunali e progettisti presenteranno il progetto del nuovo ponte in un incontro al centro sociale Gatto azzurro.
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