Muore nel sonno a 49 anni un mese e mezzo dopo il padre
Ventasso piange Pietro Ugoletti, amministratore delegato della Cofar di Felina e dirigente sportivo del Collagna
Ventasso Muore nel sonno a 49 anni. Tutta Ventasso, e non solo, è incredula di fronte alla tragedia che ha scosso la comunità appenninica. Ieri mattina Pietro Ugoletti, amministratore delegato assieme a Alessandro Ginanneschi e direttore commerciale della Cofar di Felina, ex Unieco, e dirigente del Collagna, è stato trovato senza vita nella sua abitazione. L’uomo viveva con la madre e aveva trascorso la serata di giovedì in casa. Ieri mattina, è avvenuta la peggiore delle scoperte: Pietro è morto, e questa notizia ha fatto sprofondare nel dolore più autentico i concittadini e le tante persone che gli hanno voluto bene, oltre naturalmente ai famigliari.
La scomparsa di Pietro è avvenuta ad appena un mese e mezzo da quella del padre Enzo, deceduto lo scorso maggio a 76 anni.
I famigliari ricordano Pietro come una persona dai mille interessi, che spaziano dal calcio per estendersi a tante altre attività.
«È un lutto che colpisce tutta quanta la nostra comunità – dice profondamente addolorato il sindaco Enrico Ferretti –. Come amministrazione ci stringiamo alla famiglia, nel ricordo del grande amico che ci ha lasciati».
Anche tutta la Cofar, azienda di cui Pietro era amministratore delegato, è in lutto per la grave perdita e al tempo stesso incredula per l’improvviso decesso.
«Non è soltanto venuta a mancare una persona importante per l’azienda – afferma Stefano Cavalchi, uno degli oltre 30 dipendenti della Cofar, società che si occupa di manutenzione e conservazione del verde e, più in generale, di tutto ciò che è legato alla tutela del territorio –. È venuto a mancare un amico. Ci vedevamo tutti i giorni e sembrava tutto tranquillo quando ci siamo salutati l’ultima volta».
Il padre di Pietro, Enzo, come detto è mancato nel maggio scorso, a causa di una malattia. Dopo gli studi tecnici, aveva lavorato in un’azienda impegnata nella costruzione di linee elettriche in tutto il mondo.
«Carissimo Pietro, siamo increduli e dispiaciuti di fronte a questa notizia inaspettata – scrive l’amica Paola Bizzarri –. Ci eravamo abituati alla tua solarità, al tuo simpatico modo di salutare. Proteggi i tuoi cari e aiutali a superare questo grande dolore. A distanza di poco più di un mese hai ritrovato babbo Enzo».
La camera ardente è allestita alla casa funeraria Mammi in via Macchiusa, 15/1. L’orario delle visite è previsto tutti i giorni dalle 8 alle 18.30.
Il funerale, curato dalle onoranze Mammi, si svolgerà domani, con partenza dalla casa funeraria alle 10.30 e alle 11.15 la funzione religiosa nella chiesa di Collagna. Stasera si terrà il rosario, alle 20.30, sempre in chiesa a Collagna.
Pietro lascia la mamma Elena, la compagna Simona, il fratello Luca con Serena, il nipote Tommaso, gli zii e i cugini. Per volere della famiglia niente fiori, ma donazioni alla Croce Verde Alto Appennino. l
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