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Una gara di solidarietà per aiutare Nikola, già raccolti 3mila euro

Daniela Aliu
Una gara di solidarietà per aiutare Nikola, già raccolti 3mila euro

Il bambino ucraino è ospitato a Bibbiano e sarà curato dai medici reggiani

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Bibbiano Tremila euro per Nikola, il bambino ucraino affetto da una malattia rara che sabato scorso è arrivato a Bibbiano assieme alla sorella Tatiana di 10 anni, alla nonna e alla mamma Anja. Sono i soldi raccolti in questi primissimi giorni sul conto corrente aperto dalla parrocchia bibbianese per finanziare le medicine – costosissime – che servono al bambino per sopravvivere. Ma la storia di Nikola – arrivato in Italia da Vinnica, nell’Ucraina centrale, grazie all’aiuto di una fondazione umanitaria ucraina che l’ha accompagnato fino a Bibbiano assieme alla sua famiglia – ha toccato tantissimi cuori. E così, anche in queste ore, continuano le donazioni di innumerevoli benefattori, che lasciano soldi nei barattoli “Aiutiamo Nikola” esposti sui banconi delle farmacie di Barco e Bibbiano (e anche in altre nel territorio parmense). A mille euro si è arrivati domenica grazie a un unico cittadino bibbianese che non vuole rivelare il proprio nome.

Intanto il parroco, don Wojciech Darmetko, ha lanciato un appello invitando tutti a regalare alimenti o altri generi di prima necessità alla famiglia di Nikola, alloggiata in una casa messa gratuitamente a disposizione da un benefattore del posto: «Aiutiamoli anche con piccole cose, come alimenti, dimostrando la nostra vicinanza a questa famiglia che da sabato si trova sul nostro territorio. Per il piccolo bambino ucraino, la rete di solidarietà si sta espandendo velocemente – ha aggiunto il don – ognuno sta mettendo un piccolo pezzo di cuore in questa storia che, pian piano, sta diventando un grande esempio di solidarietà e dignità umana, verso coloro che nascono e crescono svantaggiati». Chi vuole aiutare Nikola, nato un anno fa sotto i bombardamenti, con una malattia genetica rara conosciuta come sindrome di Menkes, può anìndare in parrocchia a Bibbiano. Un grande aiuto è arrivato ieri mattina dalla questura reggiana, che si è mossa velocemente per fornire un permesso temporaneo ai quattro membri della famiglia. Ciò permetterà alla mamma, alla nonna e alla sorella di Nikola di restare con il piccolo, che a breve sarà ricoverato all’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio per un’accurata valutazione clinica del suo stato di salute.

Domenica mattina la mamma Anja ha potuto anche abbracciare il farmacista Marco Ternelli, che gratuitamente, per mesi, ha spedito diversi pacchi di medicine in Ucraina. In lacrime, la donna ha raccontato la sua storia davanti alle telecamere di Rai 3, arrivate a Bibbiano per intervistarla: «Se c’è una speranza di vita in Italia per mio figlio, io la voglio cogliere». La farmacia galenica di Bibbiano è tra le poche a produrre il rame istidinato, un farmaco raro e costosissimo, necessario al piccolo Nikola, nato con un disturbo del metabolismo del rame. Chi volesse aiutarlo, può effettuare anche una piccola donazione mediante l’Iban IT 37O0707 266160000000731318 Emil Banca filiale di Bibbiano con casuale “Pro Nikola”. l

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