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Derby, clima già infuocato

Derby,  clima già infuocato

A Parma e in Val d’Enza due scritte di minacce contro i tifosi della Reggiana La firma è dei Boys, ultras ducali da sempre protagonisti di scontri con i granata

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Reggio Emilia È la partita più attesa. Ed è quella a maggior rischio di incidenti, rappresentando tradizionalmente una sfida delicata dal punto di vista della sicurezza e dell’ordine pubblico. A pochi giorni dal sorteggio del calendario di Serie B, gli ultras del Parma dichiarano guerra ai tifosi granata, rendendo già infuocato il clima di una partita che, sul campo, si giocherà fra un mese e mezzo circa. Sono almeno tre infatti le scritte comparse in questi giorni in cui gli ultras del Parma prendono di mira i tifosi granata, con i quali in passato non sono mancati incidenti. “Violenza Ultras”, “Morte ai reggiani” e “Olocausto granata”. In una delle scritte c’è la firma del gruppo ultras parmigiano dei Boys. In tutte c’è una data: “2-9-23”. Il 2 settembre si giocherà infatti al Tardini la partita di andata. Il ritorno, al Città del Tricolore, è previsto all’ultima giornata. Una delle scritte è comparsa in Val d’Enza.

L’ultima sfida contro i ducali risale al 2016-2017. E le due partite furono contrassegnate da pesanti scontri.

Aste, bastoni, fumogeni, lanci di bottiglie. Il 7 maggio 2017 sono i granata a seminare il panico in trasferta, scontrandosi con le forze dell’ordine e puntando dritto verso il centro di Parma, colpendo a spranghe un autobus. Nello stadio, volò anche un tombino contro uno steward. Qualche mese dopo, il 12 novembre 2017, ci fu una sorta di agguato sull’A22, nell’area di servizio di Povegliano Est, dove alcuni granata bloccarono la corsia di accelerazione che dall’autogrill portava in autostrada. Partite che hanno causato negli anni una pioggia di Daspo e denunce, per una rivalità che affonda indietro nel tempo: il 4 maggio 1986, ad esempio, la Reggiana vinse in trasferta per 2-1. E il gruppo dei Boys scatenò una vera guerriglia. Oppure il 27 maggio 1990, quando ci si giocò la Serie A e la spuntò il Parma per 2-0, con il furto dello striscione “Ultras Ghetto” nel mezzo dei tafferugli. Nel febbraio 1997 al Giglio, l’area dei tifosi del Parma venne bersagliata dal lancio di razzi, petardi, bottiglie, lattine e addirittura due rubinetti. La Reggiana presentò denuncia contro ignoti per danneggiamenti. Una rivalità che si è subito riaccesa, innescando un clima incandescente che lascia presagire un altro scontro ad alta tensione. l

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