Paura a Pieve: cortocircuito provoca un incendio nello scantinato, evacuata una palazzina
Reggio Emilia, una ventina di famiglie non potranno rientrare nella propria casa perché il calore sprigionato dall’incendio ha fuso sia l’impianto elettrico che quello fognario. Una decina le persone portate al pronto soccorso, già tutte dimesse
Reggio Emilia Paura in un condominio, gestito da Acer, a Pieve Modolena, dove una centralina elettrica è bruciata in seguito a un cortocircuito.
L’incendio si è sviluppato intorno alle 13.30 nello scantinato di una palazzina di via Folloni, e il fumo si è propagato lungo le scale che servono una quarantina di appartamenti (al civico 20 e 22).
Per via precauzionale sono state portate al pronto soccorso dieci persone, che sono poi state dimesse e riaccompagnate a casa.
I vigili del fuoco, dopo aver domato le fiamme nello scantinato, hanno fatto uscire i residenti, per lo più anziani, dalle proprie abitazioni (per quelli ai piani alti è stata usata l’autoscala) e, al termine delle operazioni, hanno eseguito un sopralluogo in tutti gli appartamenti. Nel condominio al civico 22 nessuno è risultato inagibile, mentre al civico 20 il calore sprigionato dall’incendio ha completamente fuso sia l’impianto elettrico che il sistema fognario e dunque gli appartamenti (25, di cui 23 occupati) risultano inagibili.
La polizia locale sta verificando se i residenti abbiano la possibilità di essere ospitati per qualche giorno – finché l’agibilità non sarà ripristinata – da amici o parenti. Per chi non potesse contare su questi aiuti, il Comune di Reggio – proprietario degli alloggi – metterà a disposizione la permanenza in albergo.
Sul posto, insieme a vigili del fuoco e 118 (presente con 3 ambulanze e un’automedica) c’era anche la polizia di Stato.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
