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Città in subbuglio

«Caso Portanova, le donne granata sono contrariate per questa scelta»

Jacopo Della Porta
«Caso Portanova, le donne granata sono contrariate per questa scelta»

L’intervento di Nicole Ferrarini, presidente del Club Granata Femminile

21 luglio 2023
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Reggio Emilia «Mi dispiace che la Reggiana debba gestire questa “patata bollente”. Sono anche io garantista e convinta che debba essere rispettato il principio della presunzione d’innocenza; però, mi chiedo, se il Genoa non lo ha tenuto e il Bari lo ha respinto, serviva proprio a noi?». A dirlo è Nicole Ferrarini, presidente del Club Granata Femminile intitolato alla madre Graziella Azzolini, per decenni alla guida del Centro di Coordinamento dei Club granata (esperienza rilanciata proprio dalla figlia).

Interpellata sul caso del giocatore Manolo Portavano (condannato in primo grado a sei anni per violenza sessuale di gruppo), Nicole Ferrarini non nasconde il suo rammarico. Un parere che ha una certa valenza, visto la storia granata di questa famiglia (il padre Luciano è stato anche presidente del club). «Ho grande rispetto per questa dirigenza e dunque non esprimo a cuor leggero il mio punto di vista. Mi dispiace anche per il ragazzo e mi rendo conto che sta vivendo una situazione pesante. Però, da tifosa della Reggiana, che continuerà ad andare allo stadio, mi chiedo se fosse il caso di portarsi in casa una vicenda così. Siamo tornati in serie B, c’è grande entusiasmo in città ma ora ci ritroviamo a parlare di più di questa vicenda: era meglio partire con una situazione un po’ più semplice. Le donne del mio club sono molto contrariate per questa scelta della Reggiana, ma anche molti uomini non sono d’accordo. Non possiamo nemmeno dimenticare che i giocatori hanno un ruolo pubblico e sono per molti un esempio. Mi chiedo anche con quale serenità il ragazzo potrà giocare, con il rischio che passi molto tempo prima che sia detta l’ultima parola sulla sua vicenda processuale. Forse per lui la soluzione migliore sarebbe stata quella di recarsi a giocare da qualche parte all’estero, dove mi pare avesse avuto delle offerte nei giorni scorsi».l

J.D.P.

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