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Ora i castelli matildici si visitano con gli “occhi” della Grancontessa

Ora  i castelli matildici si visitano con gli “occhi” della Grancontessa

Visori e tecnologia per scoprire i manieri di Carpineti, Sarzano e Bianello

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i Adriano Arati

Carpineti Conoscere i castelli matildici reggiani e la loro storia grazie alla tecnologia della realtà virtuale. Anche i castelli di Carpineti, Sarzano di Casina e Bianello di Quattro Castella, tutti gestiti dal gruppo storico folkloristico il Melograno, entrano nel circuito digitale del progetto “You Are Matilde”, già attivo al museo del castello di Canossa.

“You are Matilde” è un’applicazione ideata dalla realtà sperimentale EmiliaLand e permette di abbinare alle classiche visite una “passeggiata virtuale” con visori, con cui avere approfondimenti sulla vita di Matilde di Canossa e sulle principali vicende storiche che l’hanno vista protagonista.

In pratica l’utente, accompagnato dalla voce di Barbara Alberti e con l’ausilio dei visori e delle immagini da essi trasmesse, potrà indossare i panni della Grancontessa e ripercorrere le tappe principali della sua esistenza e della sua epoca. Un’integrazione ampia, il cui valore, sottolineano dal Melograno, «si trova da un lato nella possibilità di viverla nei luoghi specifici che sono stati il teatro dei principali eventi del XI-XII secolo, un periodo in cui spicca senza dubbio la prima donna moderna di tutti i tempi. Dall’altro lato, grazie alle narrazioni del personale specializzato che guida l’avventura. E si può parlare proprio di un’avventura, benché virtuale, in quanto l’utenza è realmente catapultata all’interno delle proiezioni».

Durante la fase con i video si vedranno le scene proposte muovendosi in esse letteralmente a 360 gradi e diventando quindi parte del contesto. Una volta tolti i visori, ci si immergerà nella realtà concreta all’interno delle mura millenarie, teatro dei fatti dell’epoca.

Il lancio di questa nuova proposta è avvenuto sabato scorso al castello di Carpineti dove un gruppo di persone ha potuto sperimentare la proposta cui ha fatto seguito un aperitivo a base di prodotti tipici locali.

La presentazione verrà poi replicata il 4 agosto al Castello di Bianello e il 10 settembre al Castello di Sarzano. «Ho trovato la presentazione di You are Matilde un sistema innovativo e molto interessante – commenta il sindaco carpinetano Tiziano Borghi dopo aver collaudato il sistema –. L’applicazione di questa nuova tecnologia permette al visitatore dei monumenti matildici di proiettarsi letteralmente dal presente al passato del castello dove si trova in quel momento».

E aggiunge: «Questa integrazione tecnologica della visita completa in modo visivo il racconto della guida ma, soprattutto, ed è questa la parte più sorprendente, il visitatore rivive la scena dall’interno. Durante la visione ho avuto veramente il timore di entrare fisicamente in collisione con qualcuno delle armigeri o dei personaggi della storia. Il tutto mi ha veramente entusiasmato».

Gli fa eco il primo cittadino di Quattro Castella, Alberto Olmi: «Si apre con questa formula la possibilità di immergersi in ambienti monumentali diversi con narrazioni, materiali iconografici e sonori progettabili e adeguabili nel tempo e nello spazio. È di sicuro una possibilità per riportare in un solo luogo i valori di un intero distretto territoriale turistico e orientare il visitatore ad esplorarlo continuando ad arricchirsi». l

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