La ztl ha cambiato volto anche a via Guasco. E il bilancio è positivo
Nicolò Valli
Reggio Emilia Là dove un tempo c’era abbandono e regnava la paura, ora c’è un’intera via riqualificata che accoglie nel complesso il parere positivo dei residenti e dei commercianti, anche se molti ancora sono in ferie. La zona a traffico limitato in corso Garibaldi può rappresentare in prospettiva un problema, anche perché l’altro lato della strada è delimitato dalla piazza dedicata a Kobe Bryant e la stessa via Guasco rischia adesso di divenire circoscritta. L’impressione che ne hanno residenti e commercianti, però, rimane nel complesso positiva. A pochi metri dal tempio della pallacanestro (oltre che di tante altre discipline sportive che si svolgono al palaBigi) l’area è completamente pedonale e ha ripreso vita: merito anche delle iniziative promosse dall’Ostello della Ghiara. «Sono gestore dell’ostello e ho sempre dato un parere favorevole alla Ztl – dichiara Massimiliano Lombardo –, vogliamo una città più alla portata dei pedoni. Al tempo stesso, se si vogliono attrarre turisti in centro storico, bisogna anche pensare a delle soluzioni agevoli».
Lombardo illustra nel dettaglio la situazione, a partire dalla gestione dei parcheggi: «I parcheggi sono un problema tutto reggiano – prosegue – la gente è abituata a viaggiare i macchina. Bisogna adottare un piano sostenibile e accessibile, basti pensare che dopo le ore 20 non c’è autobus pubblico ed è strano per una città che si vuole aprire ai grandi eventi».
Su via Guasco, comunque, Lombardo è molto soddisfatto. «L’intera area ha subìto un intervento di riqualificazione: prima il nostro ostello, la piazza, il palasport e le attività commerciali. Questo tratto di Reggio, dodici anni fa era molto diverso, il degrado la faceva da padrone. Ora abbiamo invece un transito pedonale altissimo. Cosa manca? Lo ripeto – conclude – un grande piano di mobilità sostenibile».
Si associa anche Daniele Sala, lavoratore residente però a Sassuolo: «Questa via prima non era esattamente frequentata da personaggi raccomandabili – le sue parole –. Ora ci sono più locali, più eventi e c’è più possibilità, sia per i turisti che per i commercianti. La »tl che è entrata in vigore? Può rappresentare un limite, è vero, ma i parcheggi limitrofi non mancano, dunque credo che cambierà poco».
Sorride anche Tamari, cittadina georgiana residente proprio di fronte al “Bigi”: «Si vive bene qui, è una zona tranquilla. Alla sera c’è la musica e gli eventi sono numerosi. L’unico aspetto negativo è rappresentato dal “caos” quandoci sono le partite».
Leggermente più ampia la visione del signor Denninson, titolare insieme alla moglie della “Denninson Beer House”, pub e beer shop. «Noi siamo sempre stati favorevoli a una regolamentazione, perché vogliamo gestire il locale con meno traffico. Siamo soddisfatti del movimento che c’è in zona, tra concerti e partite, ma al tempo stesso siamo preoccupati, perché via Guasco rischia di essere tagliata in due. Qualcuno potrebbe dire che i clienti venivano comunque a piedi, ma un discorso è 100 metri un discorso è più lontano».
Soddisfatto il gestore Khalid della ciclofficina («Meno auto passano, più bici posso riparare») mentre il titolare di un locale di kebab, Huseyin Ziyansiz, auspica un guadagno maggiore.
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