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Evade per comprarsi la cocaina L’arrestato: «Ero in astinenza»

Ambra Prati
Evade per comprarsi la cocaina L’arrestato: «Ero in astinenza»

Convalida Il 43enne va in cella per il furto al Bimbo Store bruciato a Parma

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Reggio Emilia Ha ammesso di essere evaso dagli arresti domiciliari per comprare due dosi di cocaina e ha chiesto scusa. Massimiliano Perego, 43 anni residente a Cella di Reggio Emilia, ieri al termine dell’udienza di convalida è stato liberato, ma andrà in carcere su disposizione del giudice di sorveglianza di Parma che ha aggravato la misura per l’uomo, accusato nella città ducale di furto aggravato al Bimbo Store devastato dal mega incendio dell’aprile scorso.

Lunedì scorso alle 15.15 i carabinieri reggiani si sono presentati a casa del 43enne per un controllo di routine dei domiciliari: l’uomo era assente e la moglie ha dichiarato che era uscitoin bicicletta per acquistare le sigarette. Poco dopo è sopraggiunto l’interessato, che ha ammesso l’evasione: in astinenza, era uscito per acquistare due dosi di cocaina che gli erano necessarie poiché la moglie si era rifiutata di farlo per lui.

Ieri in tribunale per la convalida il 43enne ha chiesto scusa. Il pm onorario, su mandato della titolare pm Maria Rita Pantani, ha chiesto il carcere; non comminabile, ha sottolineato l’avvocato difensore Di Frenna, per il reato di evasione semplice. In attesa della direttissima rinviata a ottobre per la richiesta del termine del legale L’imputato è stato liberato dal giudice monocratico Michela Caputo.

L’imputato tuttavia tornerà dietro le sbarre per quello che è il retroscena di questa vicenda. Il 27 aprile scorso scoppiò un mega incendio – durato giorni – in via Emilia Est a Parma: il fumo nero era visibile a chilometri di distanza e le autorità raccomandarono ai cittadini anche della Val d’Enza di chiudersi in casa. Le fiamme, partite all’interno di Happy Store, si allargarono e distrussero l’adiacente Bimbo Store, dove si verificarono episodi di sciacallaggio. Subito dopo il rogo Perego approfittò della rete divelta e dell’ingresso incustodito per introdursi nel punto vendita e fare man bassa di salviettine umidificanti per neonati (quattro pacchi), giocattoli, prodotti per l’igiene dei piccoli: riempì il bagagliaio, ma i carabinieri lo sorpresero mentre finiva di caricare la merce rubata sull’auto. Per quel furto l’uomo sarà giudicato in tribunale a Parma il 14 settembre. l


 

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