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Unahotels, primo ko

Unahotels, primo ko

I biancorossi si arrendono a Brescia nel test di Scandiano Galloway ne mette 31 ma non basta per portarla a casa

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Reggio Emilia Deve accontentarsi per la prima volta del referto perdente, la Unahotels sconfitta ieri 89-104 dalla Germani Brescia di Della Valle. Dopo i due facili successi su team di A2, i biancorossi hanno sofferto e non poco qualità e fisicità dei lombardi, e dopo un quarto in equilibrio la gara si è spaccata, i bresciani hanno messo la freccia e non si sono più guardati indietro nonostante gli sforzi di Galloway. Opposta a una rivale tosta e priva di Vitali, fermato precauzionalmente da un “pestone” rimediato a Cavezzo, la Unahotels è apparsa poco coesa, con cali di energia e tenuta difensiva che i solisti avversari hanno punito senza pause. Va detto che la differenza di condizione è ampia. Brescia ospiterà la Supercoppa tra una decina di giorni ed è molto più avanti nella preparazione, oltre che costruita per i piani alti, molto alti, e con solo tre rinforzi in una rosa che si conosce bene.
Reggio ci ha provato, soprattutto quando ha potuto correre e creare tiri per Galloway, ma la superiorità di stazza dei bresciani ha preso alla svelta il sopravvento, assieme a qualche palla persa di troppo. C’è da lavorare per trovare identità, ma non è una sorpresa con una rosa così rinnovata.
In un pala Regnani sold out, e dopo l’apertura con l’inno nazionale interpretato dalla fanfara dei bersaglieri (a Scandiano si sta svolgendo un raduno regionale), la partita è iniziata a gran ritmo, con Galloway e Della Valle a scambiarsi canestri difficili e giri in lunetta. Le difese guardano, a metà periodo si viaggia già sul 16 pari. Una fiammata di Weber, che quando riesce a correre può cambiar volto alla squadra, viene respinta dai vari Bilan, Christon e Massinburg, sino al 26-24 siglato da una correzione volante di Grant.
Appena le rotazioni si ampliano, però, la enorme profondità di Brescia, pur priva di Cobbins e Cournooh, si sente tutto. Tre bombe di Akele, Gabriel e del 18enne Tanfoglio, unite alla difesa cattiva di Burnell, squarciano la gara, sino al 45-29 al 15’. Quando si unisce anche Bilan, con cesti e assist di gran classe per le triple di Gabriel, Brescia allunga sino al 58 – 31 al 17’. Un margine pesante, e solo la voglia di Galloway, che chiuderà con 7/11 dall’arco, riesce a ricucire un minimo, sino al 61-40 dell’intervallo. C’è bisogno di una sveglia e l’uomo più adatto a darla è Weber, che con due triple e un recupero rispedisce in un amen al 61-46 al 23’. La sua elettricità non è facile da tenere incanalata, come confermano due palle perse che donano al 68-48 siglato da Bilan. Si unisce il protagonista più improbabile, Tanfoglio, con due bombe di cui una condita dal fallo sino all’88.62 al 29’.
La gara è virtualmente finita, la Unahotels quantomeno non molla del tutto con la testa e, complice il rilassamento lombardo, riduce lo scarto finale a cifre meno punitive. l
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