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Scuola al via, incognita autobus: «Mancano sessanta autisti»

Luciano Salsi
Scuola al via, incognita autobus: «Mancano sessanta autisti»

Oggi il ritorno sui banchi per oltre 62mila studenti della nostra provincia. I sindacati trasporti avvertono: «Organico carente, si rischiano disservizi»

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Reggio Emilia C'è scarsità di autisti sugli autobus che servono per raggiungere le aule scolastiche riaperte da oggi per gli oltre 62mila alunni e studenti delle scuole statali della nostra provincia, che ammontano complessivamente a più di 77mila comprendendo le non statali. Le organizzazioni sindacali ritengono che ne manchino almeno sessanta. Ne potranno derivare disservizi, secondo i sindacati di categoria, che si propongono di diffondere un questionario tra i lavoratori per verificare nel dettaglio la situazione e raccogliere dati e suggerimenti.

La ripresa delle lezioni ripropone l’annosa questione del trasporto pubblico, di cui gli iscritti alle scuole sono i principali fruitori. «Esprimiamo forte preoccupazione – scrivono Filt Cgil, Fit Cisl, Faisa Cisal e Ugl Autoferro – per il riavvio del servizio di trasporto scolastico nel nostro territorio a causa delle strutturali e mai ripianate carenze organiche del personale autista».

Viene quindi preannunciato, a partire da questo mese, il rilancio dell’azione sindacale sui problemi del trasporto pubblico locale della provincia. Sarà preliminarmente somministrato un questionario di ricerca rivolto a tutto il personale dipendente non solo di Seta, ma anche delle altre aziende appaltatrici del servizio.

«Sarà – spiegano i sindacati – un modo per indagare nel dettaglio lo stato dell’arte, per entrare nelle specifiche problematiche che vedono i lavoratori di questo settore in sofferenza. I risultati saranno poi resi pubblici e saranno alla base delle successive azioni da mettere in campo». Durante l’emergenza pandemica la chiusura delle scuole e la didattica a distanza avevano alleviato il problema, che però si era aggravato nel 2021 con il ritorno alle lezioni in presenza. Sui mezzi pubblici, infatti, era imposto il distanziamento finalizzato a prevenire il contagio. Perciò occorreva potenziare il servizio.

All’inizio si prevedeva il ritorno a scuola del 75% degli studenti, ma poi si arrivò al 100%. L'Agenzia della Mobilità, diretta da Cecilia Rossi, intervenne per concordare con la Regione la fornitura di mezzi aggiuntivi e gli accordi con noleggiatori privati, mentre si scaglionavano gli ingressi nelle scuole e le uscite degli alunni, in modo da limitare la richiesta del trasporto negli stessi orari.

Quest'anno sono complessivamente 62.568 gli iscritti alle scuole statali, 796 (l’1,26%) in meno rispetto ai 63.364 del 2022-2023.

Si devono aggiungere i circa 15mila delle scuole non statali. Gli alunni delle statali sono distribuiti su 2.980 classi o sezioni, di cui 1.103 nelle elementari, 682 nelle medie e 1.031 nelle superiori. Vi sono anche 164 sezioni di scuola dell'infanzia, che però sono molto meno numerose di quelle comunali o private.

Nelle scuole secondarie di secondo grado la disparità fra le aree di studio è assai meno accentuata che a livello nazionale e regionale. Da noi gli indirizzi liceali accolgono meno del 40% degli iscritti contro il 44,05% dell'Emilia-Romagna, i tecnici all'incirca la stessa quota del 35,49% regionale e i professionali quasi il 25% contro il 20,47%. Gli istituti comprensivi e quelli superiori sono in tutto 67, inclusi i due centri dedicati all'istruzione degli adulti, in genere stranieri interessati all'apprendimento della lingua italiana. Ogni istituto ha al vertice un dirigente. Ve ne sono però nove sguarniti e diretti da altrettanti reggenti titolari di altri istituti.

Il personale docente comprende ancora molti supplenti. I posti di insegnamento riconosciuti sono in tutto 7.544. Ai 5.625 posti comuni s'aggiungono ben 1.063 incarichi per il sostegno ai portatori di handicap e 856 per il sostegno in deroga. Al ministero dell'Istruzione fa capo inoltre il personale Ata (amministrativo, tecnico e ausiliario), il cui organico di fatto provinciale arriva a 1.976 dipendenti. l


 

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