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Scandiano, la studentessa Gaia Barbieri scrive una tesi sull’Orlando innamorato

Adriano Arati
Scandiano, la studentessa Gaia Barbieri scrive una tesi sull’Orlando innamorato

L’omaggio del sindaco all’allieva di Unimore che ha dedicato il suo lavoro al simbolo di casa Matteo Maria Boiardo

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Scandiano L’Orlando Innamorato e i suoi personaggi trasformati nei protagonisti di una tesi.

Gaia Barbieri, studentessa di Arceto del corso triennale in Lingue e culture europee di Unimore con sede a Modena, si è laureata con una tesi incentrata sui personaggi maschili e femminili dell’Orlando Innamorato, uno dei principali capolavori della letteratura cavalleresca italiana e perno della storia scandianese. L’autore, Matteo Maria Boiardo, è stato uno degli esponenti più noti della stirpe di feudatari a lungo al governo della cittadina scandianese per conto degli Este, una presenza importantissima come ricordato dal nome del principale simbolo locale, la Rocca dei Boiardo.

Barbieri è stata omaggiata anche dall’amministrazione comunale, dopo che il suo lavoro è emerso casualmente tramite un post sui propri profili social.

«Nei giorni scorsi mi sono imbattuto in un suo post in cui raccontava l’emozione di aver conseguito la laurea triennale in lingue e culture europee con una tesi sui personaggi maschili e femminili dell’Orlando Innamorato – racconta Nasciuti – Ho voluto quindi invitarla a fare quattro chiacchiere e regalarle una tazza di Festivalove, una di quelle con le frasi della nostra opera epico cavalleresca. Un piccolo pensiero per un bel traguardo raggiunto. Lei mi ha inviato la sua tesi, che ho letto davvero volentieri e ci siamo incontrati».

Festivalove è la rassegna primaverile in scena da diversi anni a Scandiano, capace di attirare parecchie migliaia di persone in ogni edizione, ed è ispirata direttamente dall’Orlando Innamorato a partire dal nome, da quel “love”, la parola inglese per “amore”, che guida e declina le varie iniziative e la scelta dei vari ospiti. «Gaia è una ragazza educata, intelligente e con il sorriso sempre sulle labbra. Una ragazza innamorata di Scandiano e della sua storia, con tanto entusiasmo e lo sguardo proiettato ovviamente al futuro: una bellissima scoperta», continua il primo cittadino. «Ho rinnovato a lei i complimenti per questo bel risultato e per un lavoro davvero prezioso nella lettura del nostro classico per eccellenza: è davvero emozionante che i nostri ragazzi si misurino con la nostra storia e ne scoprano l’infinita bellezza».

La notizia ha fatto il giro della vivace comunità scandianese, generando parecchia curiosità e pure richieste per un’eventuale presentazione o almeno per ulteriori dettagli. Un’eco amplificata dall’annata: il 2023 segna il 600esimo anniversario dalla formalizzazione dello status di contea per Scandiano, avvenuto nel 1423 per volontà degli Este, e tutte le manifestazioni storiche e culturali dei mesi scorsi sono state accompagnate da questo bollino. Un lavoro accademico sul più celebre dei Boiardo è una piccola ciliegina sulla torta. l


 

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