Tragico schianto, muore artigiano reggiolese di 41 anni
Reggiolo: Daniele Calzolari è morto in ospedale dopo un incidente a Carpi. Era era titolare dell’azienda metalmeccanica Dermec di Villanova
Reggiolo Uno schianto violentissimo, che ha fatto ribaltare il mezzo, non ha lasciato scampo a un artigiano 41enne di Reggiolo, Daniele Calzolari, morto in seguito a un incidente avvenuto a Migliarina di Carpi.
La dinamica dell’incidente resta ancora da chiarire, ma da una primissima ricostruzione sembra che Calzolari _ al volante della sua Nissan Juke _ abbia fatto tutto da solo e non siano coinvolti altri mezzi.
Calzolari lascia la madre Elisa, la sorella Sabina con Bruno, i nipoti Giorgia e Lorenzo, gli zii Giovanni e Giovanna con Diego.
Sono già stati fissati i funerali che si terranno domani alle 14.30 nella chiesa di Reggiolo. Lì Calzolari risiedeva ed era proprietario di una piccola azienda metalmeccanica, la Dermerc, nella frazione di Villanova.
Daniele Calzolari avrebbe compiuto 42 anni il prossimo 10 gennaio.
Aveva rilevato l’azienda del padre Riccardo: nel suo lavoro, era uno che non mollava mai. Ha spesso rinunciato alle ferie pur di poter ottenere le poche commissioni che si potevano avere nel periodo estivo. La sua vita era caratterizzata dal suo impegno professionale, dalla famiglia e dalla sua passione per i bonsai, di cui conserva almeno un centinaio di esemplari tra cui i bulbi dell’Olma di Campagnola, una delle piante più maestose che era presente sul territorio reggiano ed emiliano: un esemplare che nel 2018 non è stato più possibile recuperare e che da oltre tre secoli si ergeva nelle campagne, in località Ponte Vettigano, fra Campagnola, Fabbrico e Rio Saliceto.
Si era iscritto qualche tempo fa al Club Bonsai di Gonzaga (Mantova). «Mi manca tanto. Non ci voleva – dice in lacrime mamma Elisa – Non ci voleva proprio. Solo un anno fa ho perso anche mio marito. Per me questa disgrazia è troppo grande da sopportare. Avevamo tanti progetti, per la casa, per le feste di Natale». E la sorella Sabina, con la voce rotta dal pianto ha aggiunto: «Il mio fratellone. Era una persona buona, sincera, disponibile. E adesso chi si prenderà cura dei bonsai? Ne ha di bellissimi. I suoi nipoti Giorgia di 15 anni e Lorenzo di 11, erano tutto per lui».
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