Morto nell’incidente: «Daniele era buono e generoso. Ci mancherà tanto»
Il 41enne di Reggiolo è rimasto vittima di uno schianto stradale a Migliarina di Carpi
Reggiolo Daniele Calzolari avrebbe compiuto 42 anni il prossimo 10 gennaio.
Era titolare della ditta “Dermec” situata nella zona industriale del quartiere Rame della frazione di Villanova, in via Meucci 1. Aveva rilevato l’azienda del padre Riccardo: nel suo lavoro, era uno che non mollava mai.
Ha spesso rinunciato alle ferie pur di poter ottenere le poche commissioni che si potevano avere nel periodo estivo. La sua vita era caratterizzata dal suo impegno professionale, dalla famiglia e dalla sua passione per i bonsai di cui conserva almeno un centinaio di esemplari tra cui i bulbi dell’Olma di Campagnola, una delle piante più maestose che era presente sul territorio reggiano ed emiliano: un esemplare che nel 2018 non è stato più possibile recuperare e che da oltre tre secoli si ergeva nelle campagne, in località Ponte Vettigano, fra Campagnola, Fabbrico e Rio Saliceto.
Si era iscritto qualche tempo fa al Club Bonsai di Gonzaga (Mantova). «Mi manca tanto. Non ci voleva – dice in lacrime mamma Elisa – Non ci voleva proprio. Solo un anno fa ho perso anche mio marito. Per me questa disgrazia è troppo grande da sopportare. Avevamo tanti progetti, per la casa, per le feste di Natale». E la sorella Sabina, con la voce rotta dal pianto ha aggiunto: «Il mio fratellone. Era una persona buona, sincera, disponibile. E adesso chi si prenderà cura dei bonsai? Ne ha di bellissimi. I suoi nipoti Giorgia di 15 anni e Lorenzo di 11, erano tutto per lui».
Oltre alla mamma, la sorella e i nipoti, Daniele lascia nel dolore gli zii Giovanni e Giovanna con Diego.
I funerali si svolgono lunedì 4 dicembre alle 14.30 nella chiesa Santa Maria Assunta.
Dopo la messa celebrata da don Francesco Avanzi, la salma verrà sepolta nel cimitero di Reggiolo accanto a quella del padre Riccardo, morto dopo una lunga malattia il 19 dicembre del 2022. La salma è stata trasferita, ieri pomeriggio, dalle onoranze funebri Bonini, nell’abitazione di via Parini 5. Straziante, per la sorella Sabina e la madre Elisa di 76 anni avere avuto due gravi lutti in poco meno di un anno.l
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