Gazzetta di Reggio

Reggio

Nella Bassa

Guastalla, prende a schiaffi la compagna del suo ex: denunciata

Guastalla, prende a schiaffi la compagna del suo ex: denunciata

Nei guai con l’accusa di lesioni una 42enne

2 MINUTI DI LETTURA





Guastalla Aggredita per futili motivi dall’ex moglie del suo attuale compagno che le ha sferrato uno schiaffo sul volto, facendole cadere gli occhiali che indossava.

Successivamente è stata presa per le braccia e strattonata sino all’intervento dell’attuale compagno della vittima che provvedeva a filmare con il proprio telefonino cellulare quanto stava avvenendo interrompendo la condotta delittuosa della donna.

A seguito dell’aggressione la vittima quarantenne riportava ferite poi giudicate guaribili dai sanitari dell’ospedale di Guastalla, in 3 giorni. Per questi motivi con l’accusa di lesioni personali i Carabinieri della Stazione di Guastalla hanno denunciato alla Procura di Reggio Emilia diretta dal Procuratore Calogero Gaetano Paci una 42enne, abitante in un comune della bassa mantovana. Gli accertamenti relativi al procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguiranno per i consueti approfondimenti investigativi al fine di consentire le valutazioni e determinazioni inerenti all’esercizio dell’azione penale.

L’origine dei fatti risale alla tarda sera del 2 ottobre scorso, quando la vittima si trovava fuori dalla sua abitazione, e veniva raggiunta dalla ex moglie del suo attuale compagno con la quale aveva una discussione. Dalle parole e quindi passata ai fatti aggredendola fisicamente con uno schiaffo in faccia che le faceva cadere gli occhiali che indossava. Quindi l’afferrava per le braccia strattonandola per poi desistere da ulteriori intenti allorquando l’ex marito ed attuale compagino della vittima uscito da casa, filmava con il suo smartphone la condotta delittuosa della donna.

La vittima avendo lamentando dolori al corpo conseguenti all'aggressione subita si recava presso il Pronto Soccorso dell'Ospedale Civile di Guastalla, e dopo essere stata visitata veniva dimesso dai sanitari con una prognosi di 3 giorni. Il giorno successivo si recava presso i carabinieri della stazione di Guastalla per raccontare i fatti, rappresentando ai militari, di essere in possesso di video fatto dal cellulare del suo compagno che riprendeva l’aggressione.

Formalizzata la denuncia, i carabinieri della stazione di Guastalla avviavano le indagini, che consentivano di indirizzare le attenzioni investigative nei confronti dell’odierna indagata a carico del quale venivano acquisiti elementi di presunta responsabilità a carico della donna in ordine al citato riferimento normativo violato per la cui ipotesi di reato veniva denunciata alla Procura reggiana. 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google