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La decisione

Reggio Emilia, Daspo per 21 tifosi granata

Nicolò Valli
Reggio Emilia, Daspo per 21 tifosi granata

A settembre lanciarono fumogeni in campo durante il derby col Parma. I provvedimenti sarebbero già stati comunicati ai tifosi della Reggiana

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Reggio Emilia Sarebbero in arrivo altri 21 Daspo per i tifosi della Reggiana, accusati di aver lanciato i fumogeni in campo durante il derby Parma-Reggiana disputato lo scorso 2 settembre allo stadio Tardini.

I divieti di assistere alle manifestazioni sportive non sono ancora ufficiali, ma in attesa di comunicazioni ufficiali sarebbero già stati comunicati ai diretti interessati.

Voci di corridoio sussurrano che il numero degli interessati possa anche aumentare ma intanto, si registrano 21 sostenitori granata coinvolti.

I fatti risalgono appunto all’ultimo derby dell’Enza terminato sul campo a reti bianche e con una cornice da serie A sugli spalti.

Una partita molto sentita da entrambe le tifoserie che tornava dopo qualche anno di assenza e che è stata caratterizzata da un clima di tensione prima e durante la gara: l’arrivo allo stadio del pullman della Reggiana era stato accompagnato da un lancio di un sasso che aveva mandato in frantumi un vetro, mentre i tifosi granata giunti in treno erano nel settore ospiti loro riservato a gara iniziata, a causa di alcune peripezie: dal freno a mano tirato, nel tentativo di venire a contatto con i “nemici” crociati, ai ritardi degli autobus alla stazione di Parma per caricare gli oltre 1.000 appassionati giunti dalla vicina Reggio Emilia.

Una volta fatto il loro ingresso a gara già iniziata, alcuni tifosi della Reggiana lanciarono ripetutamente fumogeni, costringendo l’arbitro a interrompere la gara per consentire l’intervento dei Vigili del Fuoco.

Gli episodi si verificarono soprattutto nel primo tempo, innervosendo giocatori e fan gialloblù.

Ora, con l’utilizzo dei filmati e con il contributo delle due Questure che hanno collaborato, si è arrivati probabilmente ad individuare i colpevoli.

Ancora da capire la durata dei divieti; in questa stagione, la curva ha già dovuto rinunciare ad alcuni sostenitori.

Negli scorsi mesi, infatti, la questura di Piacenza aveva emesso altri Daspo per i fatti di Reggiana-Pescara del 6 agosto valida per il turno preliminare di Coppa Italia e terminata 6-2 per la Reggiana.

All’uscita del velodromo “Pavesi” le due tifoserie vennero a contatto, costringendo la polizia a disperdere i mal intenzionati con manganelli e lacrimogeni.

I primi provvedimenti parlavano di 4 colpiti da Daspo per 8 anni e 5 mesi con obbligo di firma, a causa della loro reiterazione. Per un quinto, invece, due anni di squalifica dagli spalti. A ottobre ne erano arrivati altri due: uno di loro per cinque anni, un altro per tre anni.

La tifoseria granata è sempre molto presente e calorosa e nel frattempo attende di conoscere il futuro dei propri associati ma, indubbiamente, le assenze comincerebbero a diventare anche numericamente importanti. 


 

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