Gazzetta di Reggio

Reggio

Poste a Reggio Emilia: «Pronti a un’infornata di assunzioni»

Andrea Vaccari
Poste a Reggio Emilia: «Pronti a un’infornata di assunzioni»

Il direttore di filiale Alessandro Gueli: «Sono state 123 in un anno e mezzo»

4 MINUTI DI LETTURA





Reggio Emilia Una realtà unica nel contesto nazionale, che rappresenta non solo un’azienda ma un’istituzione, grazie alla presenza capillare dei suoi uffici in tutto il territorio (90 tra Reggio Emilia e provincia, di cui uno multilingue). Poste Italiane è al contempo innovazione e tradizione: i suoi punti operativi sono luoghi identitari e di socializzazione, caratterizzati da servizi digitali e omnicanale.

Ne abbiamo analizzato l’attività insieme ad Alessandro Gueli, direttore di filiale della provincia di Reggio Emilia, che coordina quotidianamente l’attività degli uffici, con oltre 260 dipendenti tra cui 36 consulenti finanziari. A disposizione della clientela anche 46 Atm Postamat, attivi 24 ore su 24, e 6 Punto Poste Casa&Famiglia.

«La nostra storia – spiega Gueli – coincide con quella dell’Italia. Se pensiamo alla piazza di un paese non mancano mai il municipio, una chiesa e l’ufficio postale. Questi sono luoghi che oltre ad offrire servizi essenziali, in cui le persone si incontrano. Negli anni abbiamo moltiplicato i servizi ma restiamo fedeli al nostro ruolo sociale».

Quali sono i numeri che caratterizzano la vostra attività a Reggio?

«In questa provincia sono 123 i nuovi ingressi tra portalettere stabilizzati (89) e impiegati negli uffici (34), assunti a tempo indeterminato nell’ultimo anno e mezzo. La selezione dei neoassunti, stabilizzati, è avvenuta tra il personale che ha già lavorato in passato come portalettere con uno o più contratti a tempo determinato e per una durata complessiva di almeno sei mesi. Inoltre, l'azienda sta valutando un numero consistente di nuove assunzioni nel biennio 2024-2025, puntando sempre di più sull'innovazione. La ricerca soprattutto punta soprattutto sulle cosiddette professionalità Stem, legate all'ingegneria informatica, alla fisica e alla matematica. Poste Italiane, per il quarto anno consecutivo tra i migliori datori di lavoro secondo il Top Employers Institute, si conferma azienda al femminile anche in provincia di Reggio con 3 uffici postali composti esclusivamente da personale femminile e con una presenza di 50 donne in posizioni direttive. Il 63% del totale dei dipendenti in provincia di Reggio Emilia sono donne».

Quali le forme di risparmio più amate dai reggiani?

«Libretti di risparmio e buoni fruttiferi postali continuano ad essere i più ricercati. Nel 2022, anno caratterizzato da una forte incertezza economica, infatti, sono 214.431 i buoni fruttiferi postali in essere e 145.450 i libretti di risparmio. Le ragioni di questo successo sono sicurezza, stabilità e trasparenza».

Molti uffici sul territorio sono al centro del vostro progetto Polis. Di cosa si tratta? “

«Il progetto Polis nasce e si sviluppa dall’analisi delle necessità dei piccoli comuni, quelli con meno di 15mila abitanti, che chiedono un freno al divario infrastrutturale tra i grandi agglomerati urbani e i piccoli centri attraverso l’erogazione di servizi essenziali. Sono 37 gli uffici postali della provincia di Reggio che saranno trasformati in Sportello unico digitale di prossimità per un semplice e veloce accesso ai servizi della pubblica amministrazione. Qui si potranno richiedere certificati anagrafici e di stato civile, la carta d’identità elettronica, il passaporto, il codice fiscale per i neonati, certificati previdenziali e giudiziari, e numerosi altri servizi che si aggiungono a quelli postali, finanziari, logistici, assicurativi e di telecomunicazione. Ad oggi, gli uffici postali che presentano questo nuovo layout sono Campagnola, Brescello, Montecchio e Villa Minozzo. Sono in corso i lavori a Bagnolo, Carpineti e Rolo».

Da un anno siete sbarcati nel mercato dell’energia. Qual è il bilancio di questo nuovo percorso?

«Un buon bilancio, dovuto alla trasparenza e alla semplicità nelle informazioni che l’azienda è stata in grado di proporre con questa offerta. Un’offerta trasparente, innovativa e soprattutto sostenibile, perché offriamo e immettiamo in rete solo energia elettrica prodotta in Italia da fonti rinnovabili e certificata da garanzie d’origine del Gse. Compensiamo le emissioni di anidride carbonica del gas venduto tramite l'acquisto di crediti di carbonio che attestano il nostro supporto a progetti internazionali volti a ridurre i gas serra e a migliorare le condizioni di vita delle persone». l


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google