Reggio Emilia piange “Banny”, ucciso da una malattia
Paolo Davoli è morto a 65 anni, il ricordo degli amici con cui ha vissuto avventure indimenticabili: «Era un pezzo di storia della nostra città»
Reggio Emilia È stato tra i protagonisti indiscussi degli anni ruggenti della città, di quella Reggio che tanto gli ha voluto bene e che, nel momento dell’addio, gli rende un doveroso tributo. È morto al Santa Maria Nuova, stroncato da una malattia, Paolo Davoli, 65 anni detto “Banny”, una vera e propria istituzione per chi conosce Reggio Emilia e ne apprezza le caratteristiche. Banny era molto conosciuto, tanto che, come ricordano i suoi amici, di lui si diceva che avesse «le chiavi della città».
«Abbiamo perso un pezzo di Reggio Emilia – commenta Giulio Bacicchi, ristoratore amico di Paolo Davoli –. Banny diceva sempre: “Reggio Emilia la chiudo quando voglio io”. Era un personaggio e ha saputo vivere come desiderava. Conduceva una vita molto tranquilla, si sosteneva con gli affitti degli appartamenti che gli avevano lasciato il papà e la mamma».
Banny abitava nel quartiere di San Prospero ed è nella chiesa di San Prospero Strinati che giovedì mattina (14 dicembre) si svolgerà il funerale: la partenza sarà alle 9.15 dall’ospedale.
«Sono tantissimi i bei momenti che abbiamo vissuto insieme, io e Banny – ricorda Giuliano –. A partire dalle vacanze trascorse a Ibiza quando sull’isola c’era ancora un viavai di personaggi famosi di un certo spessore. Parliamo degli anni Ottanta, un pezzo di storia indimenticabile. Prendevamo in affitto la casa di un nostro amico, anch’egli scomparso, e trascorrevamo lì le vacanze. Banny, poi, era quello dell’immagine del 2013 che ho pubblicato su Instagram per ricordarlo: sereno e con la pizza di Duranti (oggi La Piola, ndr). Era amato da tutti, era la persona più buona del mondo, credo non abbia mai litigato con nessuno. Era amato per la sua stravaganza, per il suo modo di essere».
Davoli lascia la moglie Estella, oltre ai parenti e ai tantissimi amici che lo ricorderanno per sempre.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
