Reggio Emilia, «Le cantine dei condomini sono occupate dai balordi»
I residenti di piazzale Marconi di nuovo sul piede di guerra
Reggio Emilia Le cantine dei condomini di piazzale Marconi sono in balìa dei balordi.
Lo denunciano i residenti dei due condomini al civico 2 e 4, i quali hanno ormai perso le speranza di vedere ridotta la microcriminalità che imperversa nella zona della stazione, non solo intorno alle loro abitazioni, ma anche all’interno. I balordi, infatti, si sono impossessati anche delle cantine del condominio dei due civici, che hanno corridoi comunicanti. Più volte i residenti si sono trovati di fronte all’amara sorpresa della cantina con la porta divelta, quando non proprio occupata da persone che si rifugiano qui, spesso riuscendo a superare qualsiasi forma di controllo, approfittando di qualcuno che apre la porta del condominio e intrufolandosi per rubare o per cercare un giaciglio di fortuna. E dopo la disdetta dell’impresa di pulizia, che a metà novembre ha deciso di lasciare l’incarico, adesso anche lo storico amministratore di condominio ha deciso che non si occuperà più dell’immobile.
«Se si visitano gli spazi che ospitano le cantine del condominio – spiega un residente – ci troviamo di fronte a porte sfondate, altre volte prese a calci. In altri casi le cantine sono aperte e qualcuno ha rovistato all’interno. Le porte di queste stanze vengono divelte da persone che si intrufolano qui per rubare, per nascondersi o per altri scopi. Certamente i balordi che entrano qui non sono animati da nobili scopi».
«Mi sembra di vivere in un universo parallelo», aggiunge Gino Rossi, residente del condominio bersaglio di episodi di criminalità. In un’occasione, infatti, è stato rapinato nel suo camper parcheggiato in via don Alai, di fronte alla sua abitazione.
«Ora ci lascerà anche l’amministratrice di condominio – aggiunge Rossi –. A sentire chi governa Reggio Emilia, la città è fantastica. Poi ci si viene a vivere e lo picchiano, gli svaligiano il camper tre volte, ti sfondano la cantina e ci vanno a dormire. Ti trovi la porta di casa forzata, l’auto vandalizzata: ma si può continuare a vivere così? C’è un problema nel problema. Si parla di un ritrovo di minorenni in piazzale Marconi che hanno presentato il permesso di poter rimanere qui, tra loro si mescolano anche tanti maggiorenni. Di notte fa freddo, cercano un riparo, entrano nel condominio, si sciacquano nelle vasche condominiali e fanno lì anche i loro bisogni. E sfondano le inferriate per cercare coperte, vettovaglie... Si accampano ed escono al mattino».
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