Correggio, è morto Giovanni Bartoli il pasticcere
L’ex sindaca Malavasi: «Perdiamo un pezzo della nostra storia artigiana»
Correggio Lutto a Correggio per la morte del pasticciere Giovanni Bartoli. Aveva 79 anni. Lascia la moglie Carla, i figli Paola e Fabio, nipoti e fratelli. I funerali si svolgeranno oggi alle 15 partendo dalla camera mortuaria dell’ospedale di Correggio per la basilica di San Quirino, dove verrà celebrata la funzione religiosa. Il fratello Pino era morto nel 2017 a 67 anni.
«Apprendo con dolore della scomparsa di Giovanni Bartoli, Gianni per tutti – commenta l’onorevole Ilenia Malavasi, ex sindaca di Correggio –. Per chi è correggese, Gianni non ha bisogno di troppe presentazioni: basti dire che la pasticceria che ha portato il suo nome, aperta all’inizio degli anni 70, era un punto di riferimento per tutta la città. Assieme al fratello Pino, infatti, Gianni dava vita a continue innovazioni su torte, dolci, prelibatezze salate e tante altre squisitezze. E chiunque, come io stessa ho fatto tante volte, varcava la soglia della pasticceria, veniva accolto da una grande gentilezza e… da un profumo indimenticabile. Sono andata fin da piccola in quella pasticceria e il mio ricordo è molto nitido. Quando entravo, non riuscivo mai a resistere ai miei pasticcini preferiti, i famosi ventagli, con una farcitura deliziosa. “Sono brava a indovinare i gusti delle persone” dice di se stessa Vianne, nel film “Chocolat”: ecco, Gianni sapeva fare questo e tanto altro, sempre condito dal sorriso e dalla cortesia, che si respirava nella sua bottega e dall’orgoglio di quanto aveva costruito insieme a Pino. Oggi Correggio perde un pezzo della sua storia artigiana, ma anche della sua “dolcezza”, che rimane comunque, indelebile, nei nostri ricordi. Esprimo le mie più sincere condoglianze alla famiglia, agli amici e a quanti gli hanno voluto bene. Ciao Gianni».
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