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Il bilancio dell’Arma

Violenza di genere: due uomini arrestati o denunciati ogni tre giorni

Ambra Prati
Violenza di genere: due uomini arrestati o denunciati ogni tre giorni

Maltrattamenti in famiglia e atti persecutori contro le donne sono una piaga anche a Reggio Emilia

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Reggio Emilia Il numero di reati è rimasto pressoché invariato (14.649 nel 2023 rispetto a 14.167 nel 2022), in linea con la tendenza di calo degli ultimi anni. Le uniche tipologie di reato in crescita sono quelle del cosiddetto Codice Rosso contro la violenza di genere (ben 235 tra arresti e denunce per maltrattamenti in famiglia e atti persecutori), uno ogni due giorni, e la litigiosità (circa 150.000 richieste pervenute al 112, oltre 400 al giorno) di cui 2.784 per liti in famiglia, in strada e tra vicini. Il boom – a partire dal periodo pandemico – spetta alle truffe e frodi informatiche (1.798 nel 2023 contro i 1.522 nel 2022): in media ne vengono mese a segno quasi cinque al giorno. È quanto emerge dal bilancio annuale del Comando provinciale dei carabinieri di Reggio Emilia, cartina di tornasole della direzione in cui sta andando la nostra società.

Nell’anno che si è chiuso con la sentenza per il delitto di Saman Abbas, la 18enne di Novellara uccisa dai familiari per non aver accettato un matrimonio combinato, colpisce il dato in ascesa sulle violenze consumate tra le mura domestiche, grazie anche al maggior coraggio delle vittime più propense a denunciare in virtù delle recenti normative di legge che puniscono più duramente gli uomini maltrattanti. Sono state 235 le persone arrestate e denunciate per atti persecutori e maltrattamenti in famiglia; 219 gli arrestati e denunciati per lesioni personali; 45 denunce per percosse; 163 denunciati per minaccia.

Il 2023 è stato un anno di intenso lavoro per l’Arma di Reggio Emilia, impegnata in molteplici attività istituzionali. Sono stati 20.930 i servizi di pattuglia e perlustrazione, che hanno visto l’impiego complessivo di 40780 carabinieri; 1.624 servizi di ordine pubblico, che hanno visto operare 3.091 militari.

Per quanto riguarda il quadro generale repressivo negli ultimi dodici mesi dell’anno sono stati 255 gli arresti per vari delitti; la denuncia di 2.857 persone per molteplici reati. Sono stati 2.360 i reati scoperti con l’identificazione dei responsabili: tra questi figurano 2 omicidi subito risolti, 58 rapine, 237 furti, 425 truffe e frodi informatiche, 90 reati di spaccio di stupefacenti, 12 estorsioni, 23 violenze sessuali e 3 atti sessuali con minorenni. Queste ultime due voci impressionano per la gravità del delitto, che dovrà superare la prova del tribunale.

Intensa anche l’attività finalizzata a garantire la sicurezza nella circolazione sulle strade: nei consueti posti di blocco del venerdì e sabato sera e nei servizi di controllo nelle aeree a rischio della città sono state identificate 88.912 persone e controllati 68.782 veicoli. I carabinieri della provincia sono intervenuti in oltre 452 incidenti stradali. In tale ambito, risultano una persona arrestata e 7 denunciate in stato di libertà per omicidio stradale; 108 le persone denunciate all’autorità giudiziaria, in prevalenza per guida sotto in stato d’ebbrezza e sotto l’influenza di stupefacenti; 1.740 le rilevate infrazioni al codice della strada; 108 le patenti ritirate soprattutto per guida in stato d’ebbrezza; 157 i veicoli sequestrati o sottoposti fermo amministrativo.

Sul fronte delle attività antidroga i dati parlano di 90 reati scoperti, 62 arrestati, 66 denunciati, 225 persone segnalate come assuntori alla prefettura. I sequestrati hanno riguardato l’hascisc (10 chili), la marijuana (3 chili), la cocaina (con 71 chili si conferma la sostanza più richiesta e trasversalmente diffusa), eroina (un chilo sequestrato due giorni fa) e un centinaio di dosi di Lsd ed ecstasy. l

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