Achille Polonara e il tumore: «Il peggio è alle spalle»
Basket serie A L’ala della Virtus Bologna sarà a Reggio Emilia il 7 gennaio per la sfida contro la Unahotels: «Per me è sempre bello tornare al Pala Bigi, è un’occasione per rivedere parecchi amici»
Reggio Emilia «Il peggio sembra essere alle spalle, non sono ancora in piena forma, devo ritornare alla condizione migliore ma il momento più difficile l’ho superato».
E’ un Natale diverso dal solito quello che sta vivendo l’ala della Virtus Bologna Achille Polonara, protagonista delle due finali scudetto con la Pallacanestro Reggiana, nel 2015 e nel 2016, tornato in campo da poche settimane dopo l’operazione per la rimozione di un tumore.
Il 32enne esploso a Varese si è consacrato definitivamente a Reggio Emilia, perno della squadra che ha raggiunto due finali scudetto consecutive, per poi passare a Sassari, con cui ha sfiorato nuovamente il titolo senza afferrarlo. Da lì, il grande salto continentale: nel 2019 approda al Baskonia Vitoria, dove il suo rendimento esplode sino a diventare un elemento decisivo per il titolo spagnolo e per le sfide di Eurolega.
Dai Paesi Baschi passa poi alla Turchia, al Fenerbahce e poi all’Efes Pilsen, prima di volare in Lituania allo Zalgiris Kaunas. Nell’estate 2023 il gran ritorno in Italia, alla Virtus Bologna, e pure la grande paura. Un normale test per l’antidoping fa emergere dei valori preoccupanti, che portano alla scoperta di un tumore a un testicolo, all’intervento chirurgico e alla successiva terapia, accompagnato dalla solidarietà di tutta l’Italia del basket e non solo, rimasta basita dalla bruttissima notizia.
Qualche settimana fa, l’annuncio più bello, quello del rientro in campo, e i primi minuti sul parquet dopo l’operazione e le varie procedure, in una Segafredo Bologna brillante che lo ha atteso a suon di ottimi risultati nella iper-competitiva Eurolega.
«Il peggio sembra essere alle spalle, non sono ancora in piena forma, devo ritornare alla condizione migliore ma il momento più difficile l’ho superato», racconta Polonara commentando la partita tra Reggio e Sassari, le sue ex squadre, che si sono affrontate nell’ultimo turno di campionato (Reggio ha vinto 77-59). «Sono due squadre in cui sono stato bene, ho lasciato tanti amici in entrambi gli ambienti».
Di Reggio che ricordi ha?
«Tanti bei ricordi, e ancora oggi ci sono tante persone a cui sono legato e che sento. Sono stato molto bene lì, abbiamo disputato delle grandi stagioni che sono state importanti per la mia carriera, pur mancando lo scudetto nelle due finali di fila. Per me è sempre bello tornare a Reggio, è un’occasione per rivedere davvero parecchi amici».
A proposito di ritorni, il 7 gennaio sarà a Reggio per la prima volta da parecchi anni, da quel 2019 in cui è volato in Spagna. Contento di ritrovare via Guasco?
«Parecchio. Come ho detto sono ancora in contatto con degli amici, ma mi farà piacere ritrovare tutto l’ambiente. Ancora non ci ho pensato molto perché in questo periodo abbiamo tantissimi impegni».
In Eurolega continuate a disputare doppi turni settimanali. Come procede?
«Come squadra siamo contenti, sinora siamo andati bene, anche se abbiamo perso nel finale l’ultima partita con Valencia, l’importante è continuare».
E lei? Come si sente, dopo questi mesi così difficili?
«Sono tornato in campo, il peggio è alle spalle e sono contento di questo. Ancora non sono al massimo della condizione, devo ritrovare la forma ma l’importante è essere di nuovo in campo: ora devo crescere per poter aiutare la squadra, visti anche i tanti impegni che dobbiamo affrontare».
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