Gazzetta di Reggio

Reggio

Reggio Emilia, assegnati 60 neo carabinieri: di questi 14 sono donne

Reggio Emilia, assegnati 60 neo carabinieri: di questi 14 sono donne

Si occupano anche della “Stanza tutta per sé”: ambienti allestiti per le vittime della violenza di genere

2 MINUTI DI LETTURA





Reggio Emilia Ben 60 carabinieri di prima destinazione: 41 sono arrivati nel solo mese di dicembre e di questi 14 sono donne, segno dell’evoluzione dell’Arma dove aumenta il peso delle quote rosa. Una buona quota del personale femminile, tra l’altro, sarà destinata ad occuparsi con priorità rispetto dei reati da Codice Rosso per far sì che le donne vittime – grazie anche agli ambienti creati nelle caserme nell’ambito del progetto denominato “Una stanza tutta per sé” – siano sostenute e comprese nel delicato momento della denuncia di violenze e abusi. Si tratta di attenzioni messe in atto al fine di consentire alla donna vittima di tali reati di sentirsi a proprio agio nel raccontare di volta in volta le emozioni negative vissute.

Il 2023 ha visto l’arrivo di forze fresche nella compagine Arma, con l’assegnazione tra l’altro di un nuovo ufficiale: il tenente colonnello Gianluigi Bevacqua assegnato come capo ufficio del Comando provinciale dei carabinieri di Reggio Emilia. Se una ventina di militari erano già arrivati nel corso dell’anno, dicembre è stato un mese decisivo per rinforzare i reparti dell’Arma dislocati tra la città e la provincia: segno di una rinnovata attenzione, da parte della Legione di Bologna, verso le esigenze della nostra città, piccola ma complessa. Le forze fresche sono state assegnate laddove vi erano scoperture: in città (Reggio Principale e Reggio Santa Croce) e nei Comuni capi distretto. Del resto la caratteristica dei carabinieri è di essere presenti in modo capillare in 38 Comuni e in un territorio vastissimo per estensione come quello dell’Appennino.

L’incremento di personale ha consentito anche di garantire la recente revisione degli orari di apertura delle caserme, al fine di garantire una ancor più ampia possibilità per i cittadini di trovare nelle stazioni un punto di riferimento dove poter rappresentare le proprie istanze e problematiche.

I rinforzi sono giovani che hanno seguito un intenso percorso formativo comune di base per poi specializzarsi a seconda della successiva destinazione territoriale. Tutti sono stati formati nelle scuole dell’Arma dei carabinieri di Torino, Velletri, Campobasso, Iglesias, Reggio Calabria. I rinforzi assegnati anche ai presidi territoriali della provincia contribuiranno ad accrescere i livelli di sicurezza garantendo rassicurazione sociale delle comunità. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google