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Degrado in zona stazione

Reggio Emilia, rissa di via Bligny: arrestati cinque stranieri

Ambra Prati
Reggio Emilia, rissa di via Bligny: arrestati cinque stranieri

Ennesima rissa nel quartiere di Santa Croce nella notte di Natale

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Reggio Emilia Sono stati tutti arrestati i cinque contendenti che la notte di Natale hanno seminato il panico a Santa Croce, affrontandosi in via Bligny a suon di calci e pugni, armati di coltelli, spranghe e oggetti contundenti. Tre sono piantonati in ospedale, dove sono ricoverati per ferite non gravi, due sono detenuti nel carcere della Pulce. Si tratta di tunisini, di età compresa tra 31 e 41 anni, tre con precedenti per spaccio e per reati contro il patrimonio e due incensurati: tutti sono accusati di rissa aggravata.

Inoltre il 41enne – che alloggiava in un stanza d’albergo di quella strada, dove nascondeva 70 grammi di cocaina – è stato denunciato per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

La notte di Natale i residenti di via Bligny sono stati svegliati, poco prima dell’alba, dalle urla di una furibonda rissa in strada. Chi si è affacciato alla finestra ha visto un gruppo di numerosi stranieri che si affrontavano dandosele di santa ragione. Subito è scattato l’allarme al 113, con diverse pattuglie della polizia arrivate in via Bligny. Al loro arrivo – alle 5.30, era ancora buio – i poliziotti sono riusciti a bloccare tre uomini mentre altri due, nonostante le ferite da arma da taglio, hanno tentato di darsi alla fuga dileguandosi nelle vie limitrofe: l’immediato inseguimento a piedi ha consentito di rintracciare i due dopo qualche metro, disarmandoli e immobilizzandoli.

Mentre sul posto arrivavano gli esperti della Scientifica per eseguire i rilievi – sono stati raccolti e repertati indumenti e armi improprie –, su richiesta degli inquirenti sono arrivate tre ambulanze della Croce Rossa: i feriti, che hanno riportato tagli superficiali, sono stati trasportati al pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria Nuova, dove si trovano tuttora ricoverati.

Nel frattempo l’attenzione dei poliziotti si è concentrata sui due fuggiaschi acciuffati praticamente illesi, in particolare su un 41enne che indossava un marsupio: all’interno c’era un involucro contenente una dose di cocaina e un mazzo di chiavi, riconducibili alla stanza di un hotel a una stella situato a pochi passi. Gli agenti hanno effettuato una perquisizione nella camera d’albergo dove l’ospite alloggiava insieme a una donna italiana. E i risultati non sono mancati: ben nascosti dentro a una cassetta di sicurezza sono saltati fuori 70 grammi di cocaina, oltre al materiale usato per il confezionamento della droga.

Le indagini da parte della questura proseguono per chiarire i contorni della scena da Far West. L’ipotesi più probabile è che si sia trattato di un regolamento di conti legato allo stupefacente; forse un rifornimento per le festività non andato a buon fine, anche se al momento non si possono escludere altri moventi come quello passionale.

Di certo, dopo il plauso dei comitati di viale IV Novembre e di piazzale Marconi per l’operazione della polizia locale contro le residenze fittizie, al di là della ferrovia è riesploso il tema della sicurezza.

«Il giorno di Natale è quello della pace e della fratellanza, invece....– ha commentato Stefano Buffagni, portavoce del comitato Santa Croce –. Dopo diversi mesi di tranquillità questa rissa deve ricordare a tutti che la guardia non va mai abbassata. Noi cittadini abbiamo il dovere di vigilare e segnalare alle forze dell’ordine». 


 

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