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Reggio Emilia, trovate biciclette rubate: la polizia cerca i proprietari

Ambra Prati
Reggio Emilia, trovate biciclette rubate: la polizia cerca i proprietari

Su un balcone di via Turri accatastati anche tre monopattini: denunciati cinque stranieri

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Reggio Emilia Il balcone di un appartamento di via Turri era stato trasformato in un deposito di merce rubata: dodici biciclette e tre monopattini, è stato l’inventario della polizia. Cinque stranieri, tra l’altro sorpresi con modiche quantità di hascisc e cocaina, sono stati denunciati per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e di ricettazione. Soltanto tre bici e un monopattino sono stati collegati a un meccanico di via Eritrea, derubato dieci giorni fa.

Perciò la questura di Reggio Emilia ha diffuso le immagini delle bici – visibili anche online sul sito web di via Dante – nella speranza di rintracciare i legittimi proprietari, che potrebbero trovarsi sotto l’albero la propria bicicletta ritrovata.

Tutto è nato dalle segnalazioni di alcuni residenti, che riferivano di uno strano via vai di persone e di biciclette in un appartamento di via Turri. Dopo aver raccolto prove che confermavano le segnalazioni, lunedì scorso gli uomini della Squadra Mobile hanno fatto irruzione nell’abitazione.

All’interno della casa c’erano cinque stranieri che sono stati identificati. Nel corso della perquisizione personale e domiciliare è saltata fuori anche della droga: un etto di hascisc e 15 grammi di cocaina, segno che gli affari dei cinque non si limitavano ai mezzi di trasporto. Accatastate sul balcone invece c’erano le bici – da donna, pieghevoli e una anche elettrica di un certo valore – e tre monopattini: merce senza dubbio provento di una sequela di furti diversi, ma ovviamente non potendo dimostrarlo l’accusa è quella di ricettazione. Una piccola parte della refurtiva è già stata attribuita. Tre bici e un monopattino appartengono a un meccanico, che all’occorrenza ripara anche le bici, situato in via Eritrea; una decina di giorni fa la sua autofficina era stata svaligiata e svuotata da ignoti malviventi, perciò i poliziotti hanno contattato in primis il derubato, che è potuto rientrare in possesso delle due ruote.

Il resto è ancora in cerca del legittimo padrone. Tutte le biciclette e i monopattini si trovano tuttora nella questura di Reggio Emilia. In caso riconoscimento i cittadini sono invitati ad inviare una mail (all’indirizzo dipps169.00m0@pecps.poliziadistato.it) allegando la denuncia, i riferimenti personali per essere contattati e, se possibile, una fotografia dell’oggetto. Si ricorda che la denuncia di furto è indispensabile. l


 

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