Cavriago, tre volontari della Croce Rossa salvano un bambino di tre anni
Stava soffocando per le convulsioni, intervento tempestivo
Cavriago Li hanno accolti con un applauso nella sede della Croce Rossa, comitato locale di Cavriago: i volontari Marco, Matteo e Simona qui sono considerati degli eroi. E hanno ragione: hanno salvato la vita al piccolo Alessandro di tre anni che stava soffocando a causa delle forti convulsioni.
È una storia a lieto fine che cade proprio appena prima di Natale. Era il 16 dicembre scorso. Il bambino aveva la febbre altissima e ha iniziato ad avere convulsioni fortissime. Immediata la chiamata al 118 da parte della famiglia del piccolo che risiede a Cavriago. L’ambulanza della Croce Rossa è arrivata in pochi minuti con a bordo i tre volontari. L’automedica partita da Reggio Emilia non era ancora arrivata.
La situazione era drammatica: il bambino a causa delle forti convulsioni, stava soffocando col suo stesso vomito. Non c’era tempo da perdere, bisognava agire subito. Tenendo a freno l’emozione e facendo ricorso a quanto appreso in tutti i corsi svolti negli anni, con grande coraggio, Marco, ha iniziato applicare al piccolo le manovre di disostruzione pediatrica e in giro di pochissimo il piccolo Alessandro si è liberato da quella stretta che poteva rivelarsi mortale, iniziando a reagire. Nel mentre, a Cavriago raggiungeva l’automedica da Reggio.
Il piccolo una volta stabilizzato è stato portato all’ospedale Santa Maria di Reggio dove è rimasto per un paio di giorni ricoverato.
Uno dei tre volontari che c’erano sull’ambulanza quella sera era Matteo Nassivera, volontario e presidente della Croce Rossa Cavriago. «Una storia che fortunatamente è terminata bene» commenta. «Abbiamo capito che non c’era tempo da perdere e bisognava agire subito, ogni secondo è prezioso per salvare la vita ad un bambino. E cosi è stato. Il volontario Marco Boiardi ha applicato subito le manovre di disostruzione per liberare le vie aeree, mettendo in atto quello che si impara durante i corsi di preparazione – racconta –. Una volta stabilizzato il piccolo, abbiamo tirato tutti quanti un sospiro di sollievo. È stato una serata di forti emozioni e soddisfazioni che ricorderemo sempre».
La mamma del piccolo ha voluto rendere pubblico l’accaduto con un messaggio su Facebook: «Voglio fare un grosso ringraziamento al volontario che ha salvato la vita al mio bambino. È un angelo, come tutti i nostri soccorritori, ma lui per me è un uomo fantastico, perché vederlo commuovere nel vedere che il mio piccolo stava bene è stato bellissimo. Grazie ancora per aver salvato il mio bambino».
Anche la nonna del piccolo Alessandro, ci racconta: «Erano le 21 di sera quando il piccolo ha iniziato a stare male, abbiamo preso tutti un forte spavento. Fortunatamente l’ambulanza è arrivata subito. Grazie al loro intervento stiamo raccontando questa storia finita bene. Un grazie di cuore va ai nostri volontari per l’impegno e la rapidità che ci hanno messo nell'intervenire. Grazie al 118 che ci hanno aiutati con i consigli. Una catena di disponibilità ed umanità che non scorderemo mai. Al nome dei genitori, nonni, zii e tutta la famiglia siamo e saremo grati ai nostri soccorritori».
Prima di Natale, il piccolo Alessandro assieme ai genitori sono andati nella sede della Croce Rossa di Cavriago per portare un piccolo pensierino di Natale. Non sono mancate le lacrime di gioia.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
