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È morto a 68 anni Carlo Maestri, storico fotografo di Guastalla

Jacopo Della Porta
È morto a 68 anni Carlo Maestri, storico fotografo di Guastalla

Maestri ha sempre mantenuto un legame particolare con il suo territorio, il fiume e la gente che vive sulle sue rive: tantissime le mostre organizzate nel Reggiano

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Guastalla Per generazioni di guastallesi è stato il fotografo dei matrimoni per eccellenza. Carlo Maestri era immediatamente riconoscibile per gli occhiali da sole Ray-Ban a goccia che indossava sempre, non per vezzo ma per problemi alla vista.

La mattina della vigilia il fotografo di San Martino si è spento a 68 anni, confortato dalla moglie Maria Rita, che fino all’ultimo lo ha sostenuto e lo ha aiutato nel mostrare agli altri il suo talento di artista.

Maestri ha gestito negli anni diversi negozi a Guastalla e uno anche a Rolo. Da ultimo il suo Archivio Fotografico Guastallese era in via Cavallo a Pieve, poi vicino all’abitazione di San Martino.

Dopo il diploma di ragioneria, aveva iniziato a lavorare in una azienda di Reggio Emilia, la Raichem, come commerciale, mostrando subito grandi doti relazioni. Presto, però, decise di dedicarsi all’attività di fotografo professionista, trovando anche il tempo e la determinazione per laurearsi in Giurisprudenza a Parma.

Con il tempo iniziò ad organizzare delle mostre con i suoi scatti. Alla prima esposizione, “Nevicata”, del 1985, ne hanno fatto seguito tantissime altre, fino all’ultima organizzata in occasione dell’edizione 2023 di Fotografia Europea, per il Circuito Off.

Maestri ha sempre mantenuto un legame particolare con il suo territorio, il fiume e la gente che vive sulle sue rive. In occasione di Fotografia Europea era solito sviluppare con originalità il tema proposto. «La sua particolare tecnica, frutto di continue sperimentazioni, fin dagli anni ’90 crea in fotografia effetti pittorici sulle sue opere che le rendono uniche e riconoscibili», si legge nella scheda dedicata a lui sul sito dello studio di comunicazione Csart.

Le sue opere, pur ritraendo soggetti veri, si sono evolute verso una dimensione astratta, che richiama la grafica, l’arte contemporanea e la spray-art.

Nell’ultimo periodo le condizioni di salute erano peggiorate, ma la moglie – che per anni ha lavorato in banca per Unicredit – lo ha aiutato nel portare avanti la sua passione. «Era una persona molto intelligente e ironica. Non l’ho mai sentito lamentarsi, nemmeno nei momenti in cui non stava bene», ricorda un’amica di famiglia.

“Jimmy”, come lo chiamavano gli amici, era anche un appassionato musicista. Era cugino dell’ex sindaco di Gualtieri Massimiliano e del medico guastallese Emilio. Era vicepresidente della cooperativa Eden, che si occupa di valorizzare e tutelare la golena e il Fiume Po, e che ieri ha reso omaggio al suo grande impegno per l’ambiente.

I funerali si svolgeranno oggi (mercoledì 27 gennaio) alle 14.30 nella chiesa di San Martino. Carlo Maestri lascia anche la figlia Alice, la sorella Anna, la mamma Adriana, nipoti e parenti. La famiglia chiede che eventuali offerte siano devolute a favore dell’Aism.  

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