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La storia

Il volontario regala un Natale in famiglia all’anziana disabile

Daniela Aliu
Il volontario regala un Natale in famiglia all’anziana disabile

L’ha portata da Campegine a Parma dalla figlia

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Campegine Se non è rimasta sola in casa il giorno di Natale lo deve alla generosità di un volontario Anmic di Parma. L’anziana – 84 anni, di Campegine, che si muove solo in carrozzina – desiderava unirsi per il pranzo di Natale con i suoi parenti a Parma. Ma il trasporto risultava quasi impossibile: primo perchè sotto le feste non si trovava disponibilità; secondo, il modello di carrozzina necessita per dimensioni di un mezzo particolare. I parenti avevano fatto diverse richieste senza esito positivo.

ll giorno di Natale si avvicinava e per la donna cresceva l’angoscia di rimanere da sola, anche per il pranzo di Natale. Da qui, la richiesta all’Anmic si Parma (Associazione italiana di tutela delle persone con disabilità). E grazie un loro volontario che si è reso disponibile anche nel giorno di Natale, è arrivato un raggio di luce per l’anziana. È la stessa Anmic a raccontare la storia: «La signora aveva bisogno di un trasporto attrezzato, ma il giorno di Natale è durissima trovare volontari che non siano impegnati. Nelle settimane precedenti, la famiglia aveva chiamato ovunque in tute due le Province. Ma ormai si rassegnavano ad un Natale divisi, o con mamma e figlia insieme, ma niente più. Poi, come un angelo, alza la mano un nostro volontario che ha sacrificato un lungo pranzo di Natale per effettuare il trasporto: Campegine-Parma, Parma-Campegine. Vi assicuriamo che è un angelo, siamo molto fortunati».

La donna è riuscita pranzare in famiglia il 25 dicembre. Una storia finita, bene grazie al volontario in pensione, che non ha esitato interrompere il suo pranzo di Natale in famiglia, per aiutare l’anziana.

Barbara Zallio, responsabile dei volontari Anmic aggiunge: «Abbiamo tirato fuori un Fiat Doblò attrezzato con pedana che permetteva alla carrozzina entrare. Ma sopratutto necessitava la disponibilità di un volontario che non ha esitato a effettuare un servizio extra durante le feste. Non si poteva dire di no a questa storia, lasciando sola un’anziana il giorno di Natale. Ci piangeva il cuore a tutti proprio perchè mancavano alcune ore dal Natale. Ma grazie ad un volontario tutto è stato fattibile. Questo è il grande valore del volontariato: far sì che una persona di non rimanga da sola per il giorno di Natale. Piccoli gesti che cambiano la quotidianità delle persone più fragili. Perchè i volontari, sono volontari sempre».


 

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