Sicurezza e violenza di genere a Reggio Emilia: un 2023 di lavoro per la polizia
Trattati complessivamente 140 codici rossi, 35 atti persecutori e quattro violenze sessuali. La questura ha emesso 61 Daspo urbani e sportivi. Sequestrati 80 chili di cocaina e 28,48 di hascisc
Reggio Emilia Prevenzione per il contenimento dei reati, contrasto del narcotraffico, massima attenzione ai delitti legati al “codice rosso” e alla “violenza di genere” oltre che al tema della devianza giovanile. L’anno che sta per concludersi è stato caratterizzato da numerose attività che hanno delineato in modo netto la mission della Polizia di Stato nella provincia. Questo, in sintesi, i risultati complessivi salienti raggiunti nel 2023 nella provincia di Reggio Emilia. Sono state 149 le persone arrestate, 817 quelle denunciate in stato di libertà, 43.929 le persone e 13.984 i veicoli controllati. Di seguito, i risultati raggiunti dai vari uffici della Questura.
Squadra mobile
Nell’ambito dell’attività di contrasto alla criminalità organizzata vanno ricordate le operazioni “Consequence” (20 aprile) e “Perseverance”(14 giugno). Parlando di contrasto al traffico di sostanza stupefacente sono stati sequestrati 3,27 chili di eroina; 79,99 chili di cocaina; 138,8 chili di marijuana; 28,48 chili di hashish. Tra le operazioni più importanti finalizzate a contrastare il compimento di reati contro il patrimonio da ricordare, il 28 gennaio, l’arresto del presunto autore di 8 rapine consumate in danno di esercizi commerciali tra dicembre 2021 e gennaio 2023. Il 2 marzo gli investigatori reggiani hanno invece arrestato un giovane, classe 1996, gravemente indiziato di avere consumato sei rapine, un furto aggravato e una tentata estorsione nel capoluogo reggiano tra ottobre 2022 e gennaio 2023. Il 9 settembre invece la Polizia ha dato esecuzione alla misura custodiale in carcere a carico di un cittadino polacco, classe 1996, sospettato di avere consumato, dall’agosto 2022, 31 reati contro il patrimonio tra cui furti in danno di esercizi commerciali, spesso notturni, e, frequentemente, di generi alimentari.
Passando ai reati contro la persona, sono stati trattati complessivamente 140 codici rossi, 35 atti persecutori, 97lesioni e percosse, 38 maltrattamenti di cui uno in danno di minori, una sottrazione di minori e 4 violenze sessuali su maggiorenni.
Tra le operazioni più importanti finalizzate a contrastare il compimento di reati contro la persona, va ricordato l’arresto l’11 settembre in Francia del presunto autore di quattro violenze sessuali consumate, in rapida sequenza nel mese di aprile, a Reggio Emilia in danno di giovani donne che passeggiavano sulla camminata denominata Lungo Crostolo. Il 22 novembre è poi stato sottoposto a fermo di polizia giudiziaria, per il reato di tentato omicidio, il presunto autore dell’accoltellamento verificatosi, in città, nel pomeriggio del 21 novembre ai danni di un 50enne in un parcheggio del Foro Boario.
Le Volanti
Sono state 87.420 le telefonate ricevute al 113; 31.669 le persone identificate; 9.417 i veicoli controllati; 86 le persone arrestate; 600 quelle denunciate in stato di libertà. Particolare attenzione è stata dedicata al controllo e alla vigilanza da parte del personale del Posto di Polizia “Turri”, della zona di piazzale Europa e vie limitrofe e di quella della Stazione Ferroviaria “Storica” (piazza Marconi, via Turri, via Eritrea, via IV Novembre, via Sani e via Paradisi) da cui sono scaturiti i seguenti risultati: 5048 persone controllate; 4 arrestate; 93 denunciate in stato di libertà.
Anticrimine
Nel corso dell’anno sono state consegnate all’autorità giudiziaria, o sono in corso di redazione, ben 7 misure di sorveglianza speciale nei confronti di soggetti resisi autori di violenza di genere. Ben 36 sono stati inoltre gli ammonimenti per violenza domestica nei confronti di soggetti che si sono resi autori di lesioni o comportamenti violenti nei confronti di partner o ex partner.
Nel corso dell’anno sono stati inoltre emessi 21 provvedimenti di Daspo urbano cosiddetto “Willy” nei confronti di soggetti che si sono resi autori di gravi reati afferenti l’incolumità pubblica, nell’ambito della “malamovida”, quali risse o lesioni personali. Questi, numericamente, i risultati ottenuti dalla Divisione Anticrimine: 51 fogli di via obbligatori con divieto di ritorno; 59 avvisi orali; 23 Daspo sportivi; 17 Daspo urbani; 21Daspo cosiddetti Willy; 7 proposte di sorveglianze speciali di P.S.; 18 ammonimenti per stalking; 36 ammonimenti per violenza domestica; 727 controlli di persone agli arresti domiciliari.
Polizia amministrativa
Nel corso dell’anno sono stati rilasciati 28.634 passaporti (nel 2022 ne erano stati rilasciati circa 18.000); 1.136 le dichiarazioni di accompagnamento per minori; 83 e revoche/rifiuti/sospensione di titoli da parte dell’Ufficio Armi; 359 le armi ritirate.
Ufficio immigrazione
Sono stati 1.350 le cittadinanze-pareri resi alla Prefettura; 18.123 i permessi di soggiorno rilasciati; 128 le espulsioni; 201 i decreti di rigetto di rilascio di permessi di soggiorno.
Ufficio di gabinetto
L’anno che sta per concludersi è stato connotato da un mantenimento costante delle manifestazioni pubbliche. Ciò ha comportato la necessità di dover disporre, con apposite ordinanze, l’attuazione di 1.195 servizi di vigilanza e sicurezza, a tutela dell’ordine pubblico, con l’impiego di 8.365 agenti. Nelle principali vie adiacenti la Stazione “Storica” sono stati svolti 344 servizi con l’impiego di 2.064 operatori. Nel quadrilatero urbano, compreso tra via Secchi, via Roma, via Nobili, via Bellaria e nei parchi pubblici sono stati effettuati 62 servizi con l’impiego di 672 agenti.
Criminalità giovanile
La situazione della criminalità giovanile è fluida. La conoscenza acquisita sui gruppi attraverso capillari indagini realizzate dalla Squadra Mobile della Questura, ha consentito di dare tempestiva risposta repressiva a gravi episodi che hanno colpito i vertici dei gruppi Casa base e Canalina zone. Peraltro, gli arresti paiono aver determinato un cambio di approccio degli appartenenti ai due gruppi che sembrano ora più riflessivi, in ordine alle conseguenze delle proprie azioni. Oltre a ciò, il dirigente dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, mantiene costanti contatti con i referenti dei Comitati e Controlli di Quartiere.
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