Dopo 45 anni di attività chiuso a Sant’Ilario il panificio Saracca
L’assessore al commercio Bellei: «Punto di riferimento per tanti di noi»
Sant’Ilario «Il panificio Saracca comunica alla propria clientela che in data 31 dicembre chiude la propria attività dopo 45 anni di duro ma gratificante lavoro. Cogliamo l’occasione per ringraziarvi tutti e per augurarvi buone feste».
Questo l’annuncio del negozio, nei giorni scorsi. Ultimi filoni di pane, pizza ed erbazzone sfornati il 31 di gennaio, prima di chiudere definitivamente le serrande per godere il meritato riposo. 45 anni di duro lavoro, che narrano una lunga storia che ebbe i suoi inizi prima degli anni '70.
Il forno Saracca è in via Irma Bandiera 12, un vero e proprio pezzo di storia del commercio locale.
Ad entrare per primo nel forno come dipendente, negli anni ’70, è stato Ginetto Saracca, classe 1940, che dopo alcuni anni – precisamente il 1° maggio 1978 – è diventato gestore dell’attività.
Negli anni il negozio è diventato una eccellenza nella produzione dei prodotti da forno tipicamente reggiani, come la famosa torta di riso, l’erbazzone, il gnocco, la pizza e altre prelibatezze. Nel laboratorio di via Bandiera, accanto a Ginetto, c’era la moglie Carla Terraneo, sempre seduta sul suo sgabello per dialogare con i clienti. Nel 1978 è entrato in squadra anche il figlio Mauro, classe 1964, e dopo alcuni anni la sorella Laura. I due hanno avuto il merito di portare avanti con tenacia e sviluppare quel sogno iniziato anni prima. La gestione familiare è proseguita per ben 45 anni.
«Abbiamo dato tutto per i nostri clienti, e loro ci hanno sempre ripagato nel modo migliore – dice con emozione Mauro Saracca –. Il nostro forno è stato sempre al passo con i tempi e non si è fatto mancare nulla. Abbiamo sempre lavorato bene in tutti questi anni, ricevendo il giusto premio. Perciò ringrazio davvero tutti, a cominciare dai clienti affezionati e da quelli mattinieri, che già alle prime ore di apertura si fermavano rientrando dalla discoteca. In questi anni ho conservato bellissime storie che rimarranno dei bei ricordi. Ma dopo aver lavorato per “una vita”, nel mio caso iniziata da 14enne, è arrivato il momento di prendersi una pausa, di tirare il fiato, di prendersi un po’ di tempo – continua Mauro –. Sant’Ilario è un paese molto caro per me. Andrò in pensione, sì, ma rimarrò sempre presente per i miei compaesani, magari facendo del volontariato».
Mauro negli anni è sempre stato presente nella vita del paese. È volontario Avis (ben 100 donazioni) e ha partecipato a tantissimi eventi della Croce Bianca, dell’Avis, alle fiere eccetera.
Nei giorni scorsi, quando si è diffusa la notizia della chiusura del forno, i clienti affezionati hanno regalato a Mauro una caricatura con tanto di paletta e pane appena sfornato in mano, lasciando ai titolari lacrime ed emozioni da conservare. Numerose le dimostrazioni d’affetto, tra cui quella dell’assessore al commercio Massimo Bellei: «Il panificio Saracca & C. chiude l’attività, e con il nuovo anno non troveremo più questo punto di riferimento per le giornate di tanti di noi. Il forno chiude dopo 45 anni, un tempo lungo che è una vita, ma che regala la consapevolezza e la soddisfazione che sono stati anni gratificanti. Il ringraziamento è nostro, e di tutto il paese. Un grazie di cuore, con i complimenti per tutto quel che avete fatto, e la bellezza di vedervi sereni. Buon resto della vita».
«Se ne va un pezzo della mia infanzia – dice un cittadino – siamo diventati grandi con loro». Tra gli altri commenti: «Ci andavo fin da bambino, è sempre stato il top. Auguri per il meritato riposo». «Ricordo i filoni di pane e pizza, l’erbazzone di prima mattina. Buon meritato risposo a tutti».
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