Reggio Emilia, lutto nella scena musicale: è morto il bassista Rossano Vacondio
Il polistrumentista si è spento al Santa Maria Nuova a 54 anni
Reggio Emilia La scena musicale reggiana, ma non solo, piange Rossano “Ross” Vacondio, amatissimo bassista e polistrumentista, ben voluto da tutti, scomparso ieri al Santa Maria Nuova dopo una malattia. Ross, 55 anni da compiere in agosto, aveva fatto parte di più gruppi: Condor, Rat Rage, Decomposizione sonora, Oltretomba, Novamantica. Era operaio alla Dana Brevini, ed era residente alle Due Maestà, ma aveva vissuto anche a Novi di Modena, insieme alla compagna Donata Guerra, operatrice socio sanitaria all’ospedale di Guastalla.
«Io e Rossano siamo stati insieme per 26 anni, il nostro è stato un amore grandissimo – racconta Donata –. Lui era un artista completo, a 360 gradi, amava moltissimo il basso, ma suonava anche tastiera e batteria. Avevamo un progetto musicale insieme: Oltretomba, progetto dark industrial di cui lui curava la parte strumentale e io cantavo lirico in latino e abbiamo pubblicato tre dischi. Era anche un pittore, ha partecipato a molte mostre, a Reggio, Verona, Milano, ecc. Ho moltissimi quadri suoi e mi piacerebbe che fossero esposti in una mostra per rendere giustizia al suo talento. Era entrato a far parte anche dell’annuario degli artisti italiani. E, a breve, avrebbero dovuto uscire i nuovi dischi dei suoi gruppi, che saranno pubblicati comunque per rendergli tributo». Era anche un poeta. Ha pubblicato un libro di poesie e partecipato a raccolte. «Dopo che è stata dichiarata la morte cerebrale, si è proceduto con la donazione degli organi», aggiunge Donata.
Anche Enrico Diacci, sindaco di Novi di Modena, dove vive Donata, esprime le condoglianze. Rossano lascia anche il fratello Claudio.
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