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Infortunio sul lavoro

Bidone di colla esplode in fabbrica Cinque operai feriti, uno è grave

Alessandro Cagossi
Bidone di colla esplode in fabbrica Cinque operai feriti, uno è grave

E’ successo alla Fibrotubi. Sopralluogo del magistrato di turno. Un 54enne portato in elisoccorso a Parma: è in rianimazione in prognosi riservata

02 marzo 2024
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Bagnolo. Cinque operai feriti, di cui uno in modo gravissimo, dopo un’esplosione.

Il grave infortunio sul lavoro è avvenuto venerdì 1 marzo verso le 16.30 negli stabilimenti produttivi della Fibrotubi, che si trova in via Provinciale Sud 5.

Un operaio 54enne di origine indiana e residente a Correggio ha riportato un grave trauma cranico dopo essere stato violentemente colpito dall’onda d’urto sprigionatosi dall’esplosione di un bidone di colla utilizzata per produrre il fibrocemento. L’ipotesi è che una scintilla possa aver causato lo scoppio.



Trasportato con l’elicottero all’ospedale Maggiore di Parma, l’uomo si trova ricoverato in rianimazione.

Altri quattro operai – di 59, 36, 27 e 26 anni – che stavano lavorando vicino al bidone deflagrato, sono stati investiti dallo spostamento d’aria e feriti in modo non grave. Sono stati trasportati al pronto soccorso del Santa Maria di Reggio. Potrebbero aver subito traumi acustici, dato che il boato è stato molto forte e avvertito anche da lontano.

Ad allertare i soccorsi sono stati gli operai. Ingente la mobilitazione dei soccorsi inviati dalla Centrale operativa del 118: due ambulanze della Croce Rossa di Bagnolo, una della Croce Rossa di Reggio Emilia, automedica di Novellara, auto infermieristica di Correggio. Da Parma si è levato in volo l’elisoccorso che è atterrato in una piazzola della zona industriale di Via Fermi.

Il ferito più grave, dopo essere stato stabilizzato dal personale medico, è stato trasportato in ambulanza dagli stabilimenti produttivi fino all’elicottero che lo ha trasportato al Maggiore di Parma. In un primo momento si era parlato di ustioni, ma poi è stato escluso che l’uomo sia stato investito da materiale caldo.

A Bagnolo sono intervenuti un magistrato della procura di Reggio, i carabinieri di Correggio e il personale del Servizio prevenzione e sicurezza ambienti di lavoro dell’Ausl. Gli inquirenti hanno avviato le indagini per fare luce sulle cause dell’incidente, avvenuto nel capannone che dà sul parcheggio adibito per i dipendenti.

Grande la preoccupazione per le sorti dei colleghi da parte dei lavoratori della Fibrotubi, azienda specializzata nei prodotti per l’edilizia civile e industriale, con lavorazione dell’acciaio e impasti edili come, appunto, il fibrocemento.


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