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All’Hotel Posta

Vannacci a Reggio Emilia: Aq16 invita a scendere in piazza

Vannacci a Reggio Emilia: Aq16 invita a scendere in piazza

Il generale stasera (ore 20.30) all’hotel Posta con il nuovo libro

18 marzo 2024
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Reggio Emilia Roberto Vannacci sarà questa sera (ore 20.30) alla Sala del Capitano dell’hotel Posta. Il controverso generale che nei suoi libri attacca gay, migranti, ebrei e femministe, sarà intervistato dal direttore di Reggio Report Pierluigi Ghiggini, dallo scrittore Pier Francesco Grasselli e dal giornalista Paolo Comastri. L’iniziativa è promossa da un non meglio precisato gruppo di amici dello stesso generale. L’occasione è fornita dall’uscita dal nuovo libro di Vannacci, “Il coraggio vince. Vita e valori di un generale incursore” edito da Piemme dopo lo scalpore suscitato da “Il mondo al contrario”.

Se a invitarlo sono stati amici non ben precisati, si sa invece chi non gradisce l’appuntamento. Come il Laboratorio Aq16 che ha organizzato per questa sera, dalle 20 in piazza Martiri del 7 luglio, l’evento “Reggio Emilia chiude le porte a Vannacci”. «Non possiamo accettare la presenza di un reazionario fascista – così Aq16 – che è stato nei contesti di guerra più cruenti come in Somalia e Iraq. Reggio ha sempre avuto degli anticorpi forti nel contrasto al fascismo, razzismo, contro l'omo-lesbo-transfobia. Rifiutiamo l'invito della Cgil a lasciar passare nel silenzio la sua presenza.Invitiamo tutti i cittadini e le realtà sociali e politiche che non si riconoscono in questo pensiero di odio fascista ma lavorano per garantire una città inclusiva, solidale, ecologica e transfemminista».

Quanto alla Cgil, non si tratta di «lasciar passare nel silenzio» ma di «non favorire quello che è un tour promozionale di un secondo libro sfornato per capitalizzare l’imprevisto successo commerciale del primo». A parlare è Cristian Sesena, segretario generale della Cgil, che aggiunge: «Vannacci è il perfetto “intellettuale organico” del Governo Meloni: sessismo, xenofobia, qualunquismo, omotransfobia... un segno tangibile della deriva cultural sociale in cui siamo finiti. Reggio aldilà di visitatori non graditi resta la città della Resistenza, dell'Antifascismo, dell'Accoglienza, dei Diritti, dei Martiri del 7 luglio, Vannacci e i suoi amici se ne facciano una ragione». «Noi domani (oggi ndr) – conclude – siamo a Correggio con Maurizio Landini e 600 delegati a discutere di giustizia sociale ed elaborare quale strategia mettere in campo perché le diseguaglianze sociali non avanzino. Altro che la biografia di Vannacci».

A non gradire è anche Alberto Nicolini, coordinatore Arcigay e Casa Arcobaleno: «Vannacci ospite a Reggio a promuovere le sue idee fragili e retrograde – sottolinea – è una cosa che ci saremmo risparmiati. Vannacci ci ricorda che i diritti e l'eguaglianza non sono conquistati per sempre, e che c'è ancora troppa gente che si sente in diritto di giudicarci in base al nostro orientamento sessuale, all'identità di genere, alla religione professata, al colore della pelle». Come tanti altri – questa la posizione di Sinistra in Comune – non possiamo lasciare che tutto avvenga nella nostra città e che si pensi possa bastare l’indifferenza. Reggio è una città accogliente e democratica, contrastiamo chi semina odio e intolleranza». C.C.

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