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Il progetto della Gazzetta di Reggio

Scuola2030, la festa al Teatro della Cavallerizza con oltre 200 studenti

Scuola2030, la festa al Teatro della Cavallerizza con oltre 200 studenti

Protagonisti ragazzi e ragazze delle scuole reggiane che hanno preso parte al progetto giornalistico

15 maggio 2024
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Reggio Emilia Gran finale mercoledì 15 maggio al teatro Cavallerizza di Scuola2030, il progetto che dallo scorso novembre ha visto i giornalisti della Gazzetta di Reggio entrare nelle classi e gli studenti delle scuole reggiane trasformarsi in aspiranti giornalisti che, ogni settimana, hanno firmato un inserto di otto pagine all’interno del nostro giornale. Otto gli istituti della provincia, per un totale di oltre 200 studenti, che hanno partecipato, oltre a rappresentanti della politica, della cultura, delle associazioni, delle aziende e degli enti che sono stati nostri partner. Dopo i saluti del sindaco Luca Vecchi, dell’assessora all’educazione Raffaella Curioni, del rettore dell’Università di Modena e Reggio Emilia Carlo Adolfo Porro e del presidente della provincia di Reggio Emilia Giorgio Zanni, a salire sul palco è stato Luca Baldanza, in rappresentanza dell’editore, il Gruppo Sae, che ha poi lasciato la parola al direttore della Gazzetta di Reggio Cristiano Meoni. A fare un bilancio è stata la giornalista Alice Benatti, responsabile del progetto Scuola 2030, che ha ricordato come nell’anno scolastico 2023/2024 siano stati realizzati importanti risultati.

I numeri del progetto

Scuola 2030 è stato caratterizzato da oltre 60 incontri sul giornalismo nelle scuole e due settimane intensive a marzo con 13 studenti del Motti, che abbiamo avuto nella nostra in redazione, per un totale di oltre 180 ore. Trenta incontri con le aziende e gli enti partner, quasi esclusivamente in presenza. Un workshop sul podcast come strumento per fare informazione, con protagonista la giornalista e podcaster Ilaria Potenza, che si è tenuto a gennaio al Binario 49, che ci ha gentilmente ospitati. Un incontro con il telecronista Dazn Alessandro Iori che ha raccontato agli studenti del liceo sportivo Spallanzani i segreti del mestiere. Una visita al cantiere di via Fratelli Rosselli con una classe dell’istituto Secchi durante la quale gli studenti della 3C hanno intervistato il presidente della provincia Giorgio Zanni sugli sviluppi dei lavori della loro futura scuola. E poi,  un evento al teatro Bismantova di Castelnovo Monti con E80 Group, a cui ha partecipato, tra gli altri, il presidente Enrico Grassi, aperto agli studenti della montagna di Cattaneo e Mandela.

Recital sulla violenza di genere

Prima delle premiazioni, ha preso la parola l’attrice e attivista Valeria Perdonò, che lavora da anni sulla prevenzione e sensibilizzazione contro la violenza sulle donne tramite l'arte e il teatro. Al centro del suo recital, gli stereotipi la violenza di genere, temi di cui hanno scritto gli studenti e le studentesse di Scuola2030 nel corso del progetto e che, per il nostro giornale, devono essere sempre più strettamente intrecciati al mondo della scuola. Perdonò, che è anche co-fondatrice di Amleta, la prima associazione fondata da attrici in Italia, contro stereotipi e violenze di genere nel mondo dello spettacolo, è stata poi protagonista di un piccolo talk a cui partecipato anche Elisa Bianchi, socia dell'associazione Nondasola e operatrice del centro antiviolenza, che da 20 anni si occupa di sostenere le donne nei percorsi di uscita dalla violenza sul versante dell'autonomia e del lavoro.

Le premiazioni

Le premiazioni sono poi cominciate con i premi Gazzetta assegnati ad alcuni studenti e studentesse che si sono fatti notare nel corso del percorso.

Per essersi distinti per la qualità degli articoli e l’intraprendenza dimostrata:

Giulia Cremonesi, Filippo D’Autilio, Filippo Simonelli, Bianca Miconi, Veronica Caliumi (studenti del liceo Moro) e Riccardo Gianotti (studente del liceo Ariosto-Spallanzani)

Per l’impegno e la partecipazione:

Mirela Dos Anjos, Adem Chetih e Nicolò Bertoni (studenti dell’istituto Secchi)

Le interviste a sportivi più belle:

Maria Roberta Rovere (liceo Moro) per l’intervista al pallavolista Salvatore Rossini e Luca Piccinini e Luca Annunziata (istituto Silvia D’Arzo) per l’intervista al telecronista Carlo Vanzini, voce della Formula 1

L’intervista collettiva più significativa:

Classe 5D dell’istituto Galvani-Iodi per l’intervista a Marisa Mammi, che ha testimoniato la guerra che ha vissuto da bambina offrendo una lezione di antifascismo

L’intervista più bella al personaggio:

Giulia Galloni (istituto Silvio D’Arzo) per l’intervista alla scrittrice Felicia Kingsley, regina del romance italiano

I patner

La Gazzetta ha poi premiato le aziende partner, i cui rappresentanti uno dopo l’altro sono saliti sul palco, attribuendo a loro volta premi speciali ad alcuni studenti e studentesse. Nicola Bertinelli, presidente del Consorzio del Parmigiano Reggiano, ha premiato i 13 studenti dell’istituto Motti che ha incontrato a marzo: Francesca Maccari, Beleesia Osei Menzah, Bariatou Bance, Sofia Mariotti, Giorgia Scerrino, Luisa Commesso, Sabrina Hornet, Zineb Baz, Letizia Chiantera, Alessia Sisigna, Hanane Hafssi, Achille Galasso e Christian Marangio.

Daniela Fabbi, direttrice marketing e comunicazione di Cirfood, ha premiato le studentesse del liceo Moro Arianna Massari, Sara Bigliardi e Giulia Cremonesi per le interviste realizzate nel corso dell’incontro dell’azienda nella loro scuola

Patrizia Rabitti, Talent Management & Employer Branding, ha premiato Greta Ianni, Laura Campani, Gaia Internó, Alexandra Pignedoli (studentesse del liceo Chierici) e Luca Piccinini, Luca Annunziata, Alberto Giuberti, Giovanni Testi, Rachele Brignoli, Cecilia Frau (istituto Silvio D’Arzo) per le interviste realizzate nell’ambito degli incontri nelle due scuole

Fabio Cerati, responsabile area Reggio Emilia di Banco BPM, ha premiato Leonardo Consales (studente del liceo Moro) per l’articolo “Conoscere le nuove truffe online per non “abboccare” e proteggersi”, Sofia Anceschi (studentessa del liceo Moro) per l’articolo “Luca Venturelli, campione autistico” e Riccardo Gianotti (studente del liceo Ariosto-Spallanzani) per l’articolo sull’incontro di Banco BPM nel suo liceo.

Arturo Bertoldi, responsabile Eduiren, in rappresentanza di Iren, ha premiato tutti gli studenti omaggiandoli di un quaderno.

Cristina Bensi, financial partner Azimut ha premiato Pavincika Sutharsan, (studentessa del liceo Moro) per l’articolo “Il vero prezzo dei nostri vestiti low cost lo stanno pagando i lavoratori sfruttati”, Sara Fariss ed Elisa Mastromarino (studentesse dell’istituto professionale socio-sanitario Galvani-Iodi) per l’articolo “Accendiamo la vista, il progetto solidale e anti-spreco con cui l’istituto Galvani-Iodi da 20 anni dona gli occhiali da vista realizzati a scuola”, Senda El Jeddi (studentessa dell’istituto Secchi) per l’articolo “Il Parco del Crostolo si trasforma con gli studenti dell’istituto Secchi”, Bariatou Bance (studentessa del Motti) per l’articolo “La Gen Z e il mondo del lavoro”, e Bianca Miconi (studentessa del liceo Moro) per l’intervista al politologo Massimiliano Panarari.

Erik Bedeschi, B Corp & Social Event Coordinator di E80 Group, ha premiato Simone Cantadori (istituto Nobili) per l’articolo sull’evento realizzato dall’azienda nella sua scuola, e Gabriele Quarta ed Elia Pecora (istituto Silvio d’Arzo) per l’articolo su Neway.

Leonardo Bacchi, Operations manager di Bacchi Spa, che nel corso del progetto aveva lanciato un contest nelle classi dell’istituto Secchi sull’idea di casa del futuro, ha premiato Andrea Canovi e Gabriele Valli (4B), Mirela Dos Anjos (4B), Angelo Fontani e Ismail Louhab (4B), e la classe 3B, che aveva presentato un progetto collettivo

Roberta Benedusi, Global Brand & Integration Director di Comer Industries, ha premiato Matilde Mariani e Filippo D’Autilio (liceo Moro) per l’intervista al suo presidente Matteo Storchi e Luca Ilari (liceo Spallanzani) per l’articolo sull’incontro che Comer ha tenuto nel suo liceo

Mauro Rondanini, membro del Cda di Conad Centro Nord, ha premiato Manuel Grasselli e Simone Ficarelli (liceo Ariosto-Spallanzani) per l’articolo sull’incontro che si è tenuto nel loro liceo, Laura Ajazi, Isabella Bervini, Alessia Magnani, Alice Muratori, Lucia Zizzi (liceo Chierici) per un articolo sull’incontro sull’intelligenza artificiale promosso da Conad Centro Nord, Veronica Caliumi (liceo Moro) per l’intervista al professor Alessandro Chiarucci, Sofia Zanichelli (liceo Moro) per l’articolo “Quando il cibo è un nemico, in cura oltre 3 milioni di persone” e  Martina Santangelo, Isabella Bervini, Greta Ianni e Alessia Magnani (liceo Chierici) per l’articolo “Il conflitto uomo-fauna.  Ottanta specie a rischio per l’inquinamento”.

Il concerto

La mattinata di festa si è conclusa con un concerto realizzato in collaborazione con Arci Reggio Emilia, con il quale dalla scorsa estate portiamo avanti la rubrica Replay dedicata alla musica emergente. I primi a salire sul palco sono stati i Bassa Nuova, band composta da Gabriele Vezzani (voce e chitarra), Nicolò Caltabellotta (batteria), Lorenzo Pacchioni (tastiere) e Nicholas Vezzani (basso). Gran finale con i rapper Aelvin, 29enne di origini ghanesi cresciuto nel Rione Borghi, dove un giorno vorrebbe portare il suo progetto artistico, e Lò, 20enne che a giugno pubblicherà il suo primo album “Mister blu”.