Michela Brambilla sul cane morto a Fabbrico: «Leidaa parte civile, con la nuova legge è finito il tempo dell’impunità»
La parlamentare sul decesso del pitbull Diego: «Chiediamo che sia applicata con rigore la nuova legge che l’Italia attendeva da vent’anni»
Fabbrico «La morte del povero pitbull Diego, chiuso e abbandonato senza cure in un garage al caldo, è inaccettabile: con la nostra Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente abbiamo fatto denuncia alle autorità e ci costituiremo parte civile, chiedendo che sia applicata, con rigore, la Legge Brambilla». A dirlo è l’onorevole Michela Vittoria Brambilla, presidente di LEIDAA e dell’Intergruppo parlamentare per i diritti degli animali, commentando la notizia della morte del pitbull Diego, lasciato in totale stato di abbandono in un garage di Fabbrico.
Brambilla è la prima firmataria della legge entrata in vigore il 1 luglio che ha inasprito fortemente le pene in caso di maltrattamenti e uccisioni di animali. «Una riforma – evidenzia – che l’Italia attendeva da vent’anni, in vigore dal primo luglio, che riconosce, finalmente, gli animali come esseri senzienti e punisce con severità chi fa loro del male. Fatti del genere non possono più essere tollerati: il tempo dell’impunità è finito».