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Tenta di rubare in un’auto, scoperto si nasconde sotto il veicolo e non se ne vuole più andare

Serena Arbizzi
Tenta di rubare in un’auto, scoperto si nasconde sotto il veicolo e non se ne vuole più andare

Reggio Emilia: è accaduto in via Vecchi, solo l’arrivo della Croce Rossa ha risolto la situazione. Protagonista uno straniero senza fissa dimora

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Reggio Emilia Stava armeggiando intorno all’auto parcheggiata e, una volta sorpreso, si è nascosto sotto al mezzo, da cui è stato separato a fatica dal personale della Croce Rossa, intervenuto sul posto. L’episodio è avvenuto giovedì, poco prima di mezzogiorno. Un uomo di origine straniera ha tentato di rubare all’interno di un’auto parcheggiata in via Giovanni Vecchi, nei pressi del supermercato. L’uomo è stato sorpreso da un vicino di casa del proprietario dell’auto, una Mg di colore bianco. Il proprietario è arrivato subito e il furto non è stato messo a segno, tuttavia si è presentato uno scenario inquietante. «Nel tentativo di nascondersi, quell’uomo si è aggrappato alle sospensioni del veicolo e si è infilato sotto la macchina, fingendo di dormire - racconta il proprietario del mezzo, residente nelle vicinanze di via Vecchi, dove, appunto, aveva parcheggiato la macchina -. Per circa una ventina di minuti, io e il mio vicino abbiamo cercato di richiamare la sua attenzione in ogni modo, ma lui ha continuato a far finta di non sentire nulla, restando immobile sotto la macchina».

«Abbiamo contattato il numero di emergenza 112 alle 11.51 e intorno alle 12.20 è arrivato sul posto il personale della Croce Rossa che ha provveduto a farlo uscire da sotto la macchina. Ritengo importante segnalare l’accaduto sia per informare i cittadini, sia per sollevare una riflessione sui tempi di intervento in situazioni simili». L’intervento del personale sanitario non è stato certo semplice. «Hanno dovuto staccare un dito alla volta dalla macchina, perché quell’uomo non voleva mollare la presa - racconta il proprietario del mezzo -. Ho ringraziato il mio vicino di casa per avermi avvisato, probabilmente se mi fossi messo alla guida avrei potuto fare del male a quella persona perché, magari, non lo avrei visto, sdraiato com’era sotto la vettura, che ogni sera parcheggio in quegli spazi, una volta terminato il lavoro». Nel quartiere della stazione, denunciano i residenti, si sono verificati furti di marmitte dalle auto. «Credo che quell’uomo volesse rubare proprio la mia marmitta - denuncia il proprietario dell’auto -. Ci tenevo a raccontare la mia esperienza per invitare gli altri residenti a prestare attenzione: nel quartiere ogni giorno si presentano forme nuove di degrado». l © RIPRODUZIONE RISERVATA