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La Starsbox da Oddino: dove ammirare il cielo stellato lontano dall’inquinamento luminoso

Filippo Simonelli
La Starsbox da Oddino: dove ammirare il cielo stellato lontano dall’inquinamento luminoso

A Carpineti sul crinale del monte Fosola la prima micro-cabina con tetto apribile

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Carpinetti A pochi chilometri dalla frenesia cittadina e dai ritmi lavorativi divenuti per molti ormai insostenibili, c’è un posto dove il tempo sembra rallentare, quasi fermarsi, dove il lusso non è fatto di spa, piscine o suite hotel elitarie, ma di silenzi, panorami e stelle. A Carpineti, sul crinale del monte Fosola a 950 metri d’altitudine, c’è la Starsbox da Oddino, la prima struttura di questo tipo in provincia di Reggio Emilia: una micro-cabina in legno con tetto apribile, pensata per vivere l’esperienza del cielo notturno libero dall’inquinamento luminoso e in totale immersione nella natura. In aggiunta, al piccolo rifugio si affianca un suggestivo caseggiato in sasso, munito di bagno privato e cucina attrezzata a totale disposizione dei i villeggianti, e dove, alla mattina, il buongiorno profuma dei fiori appena sbocciati e della ricca colazione servita dal personale.

Dietro questo progetto c’è una famiglia profondamente legata al proprio territorio, la famiglia Ferrarini. Già attiva da oltre vent’anni con l’attività dell’Aquila Nera di Felina, ha scelto proprio il monte Fosola non solo per la sua bellezza, ma anche per il valore simbolico che questo luogo ha assunto nel tempo. Proprio qui, nel 2018, era stata installata la prima Big Bench dell’Emilia-Romagna, la panchina gigante n.58 del celebre progetto internazionale. Un punto panoramico diventato rapidamente meta di turisti da tutto il mondo e scintilla iniziale di una nuova avventura. «Volevamo fare qualcosa di più – racconta Francesca Ferrarini – valorizzare l’Appennino, ma in modo nuovo, con più stile, al passo con i tempi».

Così, il 20 luglio 2024, praticamente un anno fa, viene creata la Starsbox da Oddino: non un semplice alloggio, ma un’esperienza autentica. Inoltre, il nome non è casuale, bensì pensato come omaggio a nonno Dino, un uomo di montagna dai valori semplici e profondi: «Oddino è un nido dove ritrovare serenità e armonia, un luogo magico dove riscoprire il contatto con la natura, proprio come una volta», spiega Ferrarini. Chi soggiorna qui trova un’ospitalità attenta e calorosa. Oltre alla colazione composta da dolci fatti in casa e all’apericena con prodotti tipici proposto per godersi al massimo il tramonto, ciò che davvero distingue questa esperienza è l’approccio umano: «Qui da Oddino si arriva come viaggiatori e si riparte come amici. Ci piace parlare, ascoltare, condividere ed instaurare relazioni vere. Spesso riceviamo messaggi e foto anche settimane dopo il soggiorno. È lì che capiamo che stiamo costruendo qualcosa che resta, una storia collettiva». Il contorno paesaggistico, il confortevole rifugio che offre la stanzetta e le stelle che illuminano il buio della notte sono una garanzia di successo per appuntamenti e pernottamenti di coppie romantiche, ma non solo. L’utenza, infatti, è composta anche di viaggiatori solitari in cerca di tranquillità e ispirazione, di amici che desiderano condividere un’esperienza fuori dal comune e da famiglie che portano i figli a meravigliarsi e stupirsi dinnanzi alla bellezza della natura. In un mondo che corre e richiede di essere sempre connessi, questa cabina sospesa nella quiete dell’Appennino invita a rallentare, respirare e meravigliarsi. «Starsbox è per chiunque necessiti di staccare dalla routine, immergersi nella natura e riscoprire la bellezza delle cose semplici. È un’esperienza che mette al centro le persone e il loro benessere in modo alternativo e genuino», conclude Ferrarini. Il progetto guarda anche al futuro: con un’estensione di quasi 17 ettari di terreno, la famiglia sogna di ampliare l’offerta ricettiva mantenendo una forte impronta green, sostenibile e in armonia con il territorio. Sono già nate collaborazioni culturali con realtà locali come il gruppo teatrale “Le Mafalde” di Reggio Emilia o il recente percorso di botanica poetica “L’uomo che cammina”. L’idea è quella di aprirsi a nuove esperienze educative, artistiche e sociali. Dunque, Starsbox da Oddino è molto più di un semplice soggiorno in montagna, è un’esperienza, un momento in cui per sognare non serve addormentarsi, ma è sufficiente adagiarsi sul letto e aprire gli occhi.l © RIPRODUZIONE RISERVATA