Viano, il sindaco ai cittadini di Ca’ Bertacchi: «Venite a fare parte del Controllo di vicinato»
Il primo cittadino Fabrizio Corti si rivolge ai residenti della frazione colpita dai furti
Viano «Abbiamo da poco costituito un gruppo di Controllo di comunità. Li invito a farne parte». Commenta così, alla nostra sollecitazione, Fabrizio Corti, sindaco di Viano, l’iniziativa di un gruppo di cittadini di Ca’ Bertacchi - di cui la Gazzetta ha dato notizia nei giorni scorsi - che, stanchi di subire furti nella frazione, hanno annunciato di essersi organizzati in una sorta di comitato spontaneo, con sopralluoghi in strada davanti a soggetti sospetti e sorveglianza reciproca delle abitazioni tra vicini, turnandosi nei periodi di ferie. Determinati - fanno sapere senza tanti giri di parole - a difendersi.
«Forse non tutti sanno della nascita del Gruppo di Controllo di comunità. La serata di presentazione - e ne sono contento - è stata molto partecipata - evidenzia Corti -. Vorrei fare un invito a chi ancora non ne fa parte: mettetevi in contatto. Ci si può iscrivere facilmente dal sito del Comune o rivolgendosi ai referenti della propria zona. Mi si può anche chiamare direttamente. È importante chiarire che l’autodifesa non è consigliata, perché potrebbe creare problemi anche all’operato delle forze dell’ordine». «In questi casi - prosegue - è preferibile creare una rete di informazioni. Ed è proprio questo che vogliamo: promuovere il senso di comunità. È da qui che nasce la nostra soddisfazione, e l’invito è quello di collegarsi alle istituzioni e condividere il più possibile le informazioni. Il fatto che i carabinieri intervengano in maniera rapida quando vengono chiamati è un aspetto che abbiamo sempre riconosciuto e apprezzato all’interno del gruppo. In alcuni casi, gli interventi avvenuti anche su nostra segnalazione hanno dato buoni risultati».
Il sindaco Corti si dice pronto a incontrare i cittadini di Ca’ Bertacchi che hanno dato vita all’iniziativa.«Per quanto riguarda le segnalazioni di furti, cerchiamo di monitorare ciò che accade, anche se non è sempre facile - riflette -. Ma una cosa importante la voglio dire: stiamo lavorando al programma di videosorveglianza, che sarà esteso anche alle frazioni. Come Unione - io ne sono anche presidente - abbiamo già previsto una variazione di bilancio, stanziando 360.000 euro per la videosorveglianza. Una somma importante, che aiuterà ogni Comune a fare la propria parte. È un investimento fondamentale». «Quando sono arrivato a Viano - aggiunge - eravamo partiti con una sola telecamera. Ora ne abbiamo già un buon numero nel capoluogo, dove esisteva un’infrastruttura di base. È il momento di estendere il servizio anche alle frazioni, che hanno bisogno di essere coperte».
Infine, il sindaco lancia un appello: «Invito tutti a segnalare ogni episodio sospetto o tentativo di intrusione, anche se non ci sono stati danni o furti - sottolinea -. È fondamentale che vengano denunciati, perché i numeri danno stabilità alle azioni. Spesso si tende a trascurare una segnalazione se a un’effrazione non è seguito un furto, ma è proprio da questi segnali che si parte per intervenire».