Petizione su Change.org del sindaco di Rubiera: «Serve una legge per i ricoveri brevi obbligatori per i soggetti con dipendenze»
La proposta di Emanuele Cavallaro: «Se mancano le leggi, scriviamone una per i soggetti che mettono a rischio la pubblica incolumità»
Rubiera «Se mancano le leggi, scriviamone una. Se volete, qui si può firmare e condividere una piccola proposta di legge che ho scritto nottetempo». Il sindaco di Rubiera, Emanuele Cavallaro, che come tanti colleghi deve fronteggiare situazioni difficili, ha lanciato sulla piattaforma Change.org una petizione rivolta al governo, dal titolo: “Misure urgenti per la tutela della pubblica incolumità”.
«Il problema di soggetti alterati che mettono in pericolo la pubblica incolumità e la diffusione continua di nuove sostanze psicoattive rendono necessari nuovi strumenti che consentano, da un lato, di garantire la sicurezza pubblica, dall’altro, di avviare chi ne ha bisogno a percorsi di cura – scrive Cavallaro –. Nuove, repentine dipendenze da sostanze che provocano stati alterati rendono impossibile, con gli strumenti attuali, avviare le persone alla disintossicazione. Questa proposta di legge prevede la possibilità di brevi ricoveri obbligatori in strutture appropriate, che mettano immediatamente in sicurezza la situazione e generino anche una speranza di uscita da un tunnel in cui, con le nuove sostanze, si rischia di piombare con una rapidità e una violenza sempre maggiori, che col passare del tempo rischiano di diventare un problema sociale sempre più evidente e generalizzato. Drogarsi non è un reato, ma non può essere considerato nemmeno un diritto: soprattutto se la chimica ha preso il posto della libertà individuale». La petizione, lanciata ieri, in poche ore ha raccolto oltre 500 firme. © RIPRODUZIONE RISERVATA