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L’emergenza

Truffe agli anziani: a Reggio Emilia da gennaio 44 episodi denunciati alla Polizia

Serena Arbizzi
Truffe agli anziani: a Reggio Emilia da gennaio 44 episodi denunciati alla Polizia

Ma i numeri potrebbero essere molto più alti: spesso, le vittime per vergogna non chiamano le forze dell’ordine o i familiari

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Reggio Emilia Il fenomeno è massiccio ma anche gli interventi in campo per arginarlo. Gli interventi del personale delle Volanti della Questura reggiana dopo le chiamate al 113 da parte di anziani per truffa, nel 2024, sono stati 34, a fronte dei 16 del 2023, mentre le denunce presentate presso l’Ufficio denunce, lo scorso anno sono state 94, a fronte delle 163 presentate nello stesso periodo del 2023. Dal primo gennaio scorso a Reggio Emilia, sono state denunciate ben 44 truffe ai danni di anziani, alcune delle quali si sono fermate al tentativo. I denunciati per questo reato sono quattro. Inoltre, due sono stati i casi di truffe sventate dalla Polizia, intervenuta per fermare i truffatori, arrestandoli.

Lo scorso febbraio, infatti, l’84enne Carla Mariani si è accorta del tentato raggiro messo in atto da un finto maresciallo dei carabinieri, il quale, per telefono, le aveva chiesto 12.500 euro per poter pagare la difesa della figlia responsabile di un investimento. Ma la figlia della donna era a casa quel giorno e ha subito chiamato il 113. Ciò ha consentito agli agenti della Squadra Mobile di arrivare prima che il complice del finto militare potesse impossessarsi del denaro e dei gioielli dell’anziana vittima. In un altro caso, invece, sono stati gli agenti delle Volanti a intercettare e arrestare il truffatore. Il giovane aveva già prelevato gioielli e soldi dalla casa di una 79enne, ma gli agenti lo hanno fermato prima che si potesse allontanare dal luogo, allertati dall’operatore del posto di polizia dell’ospedale, dove, poco prima, era arrivato il marito 91enne dell’anziana vittima chiedendo notizie della figlia. Anche in questo caso un uomo aveva telefonato fingendosi un appartenente alle forze dell’ordine e aveva avvisato la coppia di un presunto incidente stradale in cui era stata coinvolta la figlia e, di conseguenza, aveva bisogno di oro e denaro per risolvere questo problema e pagare le spese legali e risarcitorie. L’intervento tempestivo delle Volanti consentiva di restituire alla coppia oro e altri monili per 18 mila euro, oltre a 750 euro in contanti.

Nei giorni scorsi un altro tentativo di truffa è stato attuato ai danni di una coppia al Gattaglio. Nonostante il trend in calo, quello delle truffe agli anziani resta un fenomeno sul quale Polizia e Questura di Reggio Emilia continuano a porre moltissima attenzione: è infatti difficile quantificarne la reale portata dal momento che, spesso, le anziane vittime, per vergogna, non chiamano le forze dell’ordine o i familiari. Questo proprio perché la truffa agli anziani è, nella maggior parte dei casi, caratterizzata da un duplice danno: un danno di natura economica e un danno di natura psicologica costituito dal timore di risultare ingenui agli occhi degli altri; proprio per questo, è fondamentale l’aspetto della prevenzione. Specialmente negli ultimi anni, la Polizia per combattere il fenomeno in esame, ha divulgato a livello nazionale specifiche campagne di sensibilizzazione, con consigli utili per prevenire le truffe e fornire agli anziani strumenti per difendersi dai malintenzionati. l © RIPRODUZIONE RISERVATA