Gazzetta di Reggio

Reggio

In città

La riqualificazione del parcheggio Zucchi: più alberi, telecamere e illuminazione. Resta il nodo gestione

Ambra Prati
La riqualificazione del parcheggio Zucchi: più alberi, telecamere e illuminazione. Resta il nodo gestione

Reggio Emilia: fino al 2038 non scade la concessione a Reggio Parcheggi, ma sulle modalità di gestione piovono le critiche da tempo

2 MINUTI DI LETTURA





Reggio Emilia «Nel parcheggio dell’ex caserma Zucchi è previsto un intervento di riqualificazione estetica che tocca aspetti ambientali. L’obiettivo è togliere gli spazi bui e insicuri, rendere la gestione più efficiente e migliorare il servizio». Così l’architetto Massimo Magnani, dirigente dell’Area Sviluppo sostenibile del Comune di Reggio Emilia, ha illustrato l’altra parte del progetto di riqualificazione che ha ricevuto il via libera della Regione. Il restyling del principale parcheggio a servizio del centro storico prevede «la re-impermeabilizzazione della pavimentazione, il che significa togliere asfalto e sostituirlo con alberi e aiuole: questo permetterà di abbattere il calore e di drenare in caso di precipitazioni intense».

Sarà rifatta e potenziata «l’illuminazione, per innalzare il senso di sicurezza dei fruitori». Stesso discorso per le telecamere, «che saranno incrementate». Alla domanda cosa cambierà per quanto concerne le tariffe, Magnani è stato lapidario: «Noi ci occupiamo dell’infrastruttura, al fine di renderla più gradevole e funzionale. Le tariffe spettano al concessionario che gestisce la sosta; ricordo, in ogni caso, che le attuali tariffe sono tra le più basse a livello regionale. E sottolineo che il parcheggio è ora in concessione, sebbene la proprietà sia del Comune: ci sarà un’interlocuzione con il concessionario Reggio Parcheggi, nel frattempo però si possono fare interventi».

Lo stesso dicasi per il metodo di pagamento: si è invocata più volte la necessità di modernizzare, rispetto alle macchinette con monetine attira-questuanti, ma pure questo spetta al concessionario. Quello che l’architetto sottace è che la volontà dell’amministrazione comunale è quella di tornare in possesso del parking prima della scadenza naturale della concessione dell’ex caserma Zucchi, anche alla luce delle migliorie che daranno valore all’area, dove negli anni di gestione della società guidata dall’imprenditore siciliano Filippo Lodetti Alliata non si è mossa foglia. Non sarà un’impresa facile: il Comune è vincolato da una concessione iniziata nel 2011 e che scadrà nel 2038, ben ventisette anni ancora, senza contare che per andarsene prima del tempo Reggio Parcheggi chiede una buona uscita milionaria. Non a caso piazza Prampolini aveva interpellato la Corte dei Conti chiedendo una sorta di parere preventivo sulle mosse future, ricevendo a inizio luglio una risposta negativa. I lavori futuri, ha proseguito Magnani, sono connessi «al piano della sosta in centro storico», che ha introdotto un’ulteriore stretta per chi vuole recarsi in centro in auto. l Am.P. © RIPRODUZIONE RISERVATA