Muore due mesi dopo la moglie: addio al bancario Roberto Barca
Vezzano sul Crostolo: abitava alla Vecchia e aveva 70 anni. La carriera dedicata al Credem
Vezzano Sgomento e dolore nella frazione di La Vecchia per la morte improvvisa, all’età di 70 anni, di Roberto Barca, bancario Credem in pensione. Soltanto un paio di mesi fa, aveva perso la moglie Rossana Lolli, anche lei 70enne, morta al termine di una breve malattia. Mercoledì sera, attorno alle 20, Barca è stato colpito da un malore nel garage della sua abitazione. Purtroppo i soccorsi sono stati inutili e per lui non c’è stato più nulla da fare.
Viveva a La Vecchia assieme al figlio Matteo (giornalista de Il Resto del Carlino). Era un grande appassionato di sport e in particolare di ciclismo che ha praticato fino all’ultimo. «Ringrazio mio papà Roberto per tutto, per l’impegno e i sacrifici per il suo lavoro, il rispetto per gli altri, la dedizione alla sua famiglia, il suo costante supporto, con tanti consigli, per le mie attività professionali e di volontariato in parrocchia - ha detto il figlio Matteo - Gli ultimi mesi, dopo la morte di mamma, sono stati devastanti per il grande dolore. Papà ha sempre cercato d’incoraggiarci ad andare avanti ed è stato per noi di grande sostegno».
Roberto aveva a lungo lavorato per il Credem in varie sedi reggiane, ma anche in Sicilia, Puglia, Toscana e Campania. L’ex collega Ennio Ferrarini ricorda che negli ultimi 30 anni della sua vita professionale Roberto «è stato uno dei funzionari del Credem che più ha girato per l’Italia, accompagnando lo sviluppo dimensionale dell’azienda». Dopo il salvataggio dell’ex Banca di Girgenti di Agrigento e l’esperienza maturata in Sicilia, gli venne assegnato il presidio progressivo delle filiali in provincia di Brindisi oltre poi alla sede di Bari. Al ritorno a Reggio entrò con un ruolo di importante responsabilità nella nuova rete dei promotori finanziari interni. «In questo ruolo – evidenzia Ferrarini – si occupò della gestione ma soprattutto del reclutamento di colleghi commerciali esperti provenienti da altre banche. Dopo questa ennesima attività commerciale passò come ultima esperienza professionale al servizio crediti, divenendo ben presto uno dei maggiori esperti deliberanti di mutui casa, area di business in cui la banca si era nel frattempo focalizzata con grande attenzione. Sono onorato di aver lavorato con lui: lo ricordo come un collega, equilibrato, affidabile, generoso, serissimo ed eclettico».
La camera ardente è allestita nell’obitorio della struttura Cra Le Esperidi di La Vecchia. Sabato 26 luglio, alle 9.30, partirà il corteo funebre a piedi per la vicina chiesa per la messa. Questa sera, alle 20.30, sarà recitato il rosario. La camera ardente sarà aperta oggi dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 18.30; domani dalle 8.30. Roberto Barca lascia i figli Federica con Fabio e Matteo, il nipote Riccardo, i fratelli Fabrizio e Stefano, i cognati. Anziché fiori, la famiglia chiede offerte a favore della parrocchia di La Vecchia per il progetto della ristrutturazione della canonica. Per le donazioni in sua memoria: Iban IT56U0503466420000000009085. l © RIPRODUZIONE RISERVATA