Lavori eseguiti a tempo di record, il Ponte di Veggia riapre lunedì
L’infrastruttura che collega le province di Reggio Emilia e Modena, sarà di nuovo percorribile a partire dalle 9 di lunedì 28 luglio
Casalgrande Un ultimo sopralluogo prima della apertura prevista per lunedì alle 9. Ieri mattina, il sindaco di Casalgrande, Giuseppe Daviddi, accompagnato dall’assessore Domenico Vacondio, si è recato a controllare l’ultimo stadio dei lavori ultimati, prima della riapertura al traffico. «Manca ancora la posa della segnaletica sull’asfalto che verrà completata entro domani (oggi, ndr), tempo permettendo - spiega il primo cittadino -. Per il resto la riqualificazione dell’impalcato superiore del Ponte di Veggia, può dirsi davvero conclusa. Lunedì 28, per tanto, riapriremo al traffico veicolare con le medesime limitazioni che erano in vigore prima della chiusura stessa».Daviddi ha voluto ringraziare «tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di un risultato davvero unico. Ci tengo comunque a sottolineare come l’opera di riqualificazione complessiva del Ponte di Veggia proseguirà. Quella dell’impalcato superiore era la fase più delicata, perché ha comportato il maggior disagio per la cittadinanza. Quello che si sta completando in queste ore era certamente un passaggio determinante, proprio per le forti implicazioni sulla tenuta della viabilità dell’intero distretto. Da lunedì proseguiranno tutte le altre attività connesse alla riqualificazione del Ponte di Veggia, che, però, non implicheranno più alcuna chiusura della circolazione per un periodo consistente di tempo». Per questo motivo la segnaletica orizzontale sarà gialla, anziché bianca, ed il ponte potrà essere attraversato ad una velocità massima di 30 chilometri.L’unico elemento di novità è dettato dall’apertura, insieme alla parte carrabile, anche di quella ciclopedonale che la costeggia. In quel caso è fatto obbligo - tramite ordinanza emessa dall’Ufficio lavori pubblici del Comune di Casalgrande - a tutti i ciclisti di condurre a mano la bicicletta stessa o il monopattino. Esulta anche il sindaco di Sassuolo, Matteo Mesini: «In queste settimane abbiamo incontrato decine di volte l’impresa e la direzione lavori per ottimizzare tutto quanto possibile per agevolare la riapertura al traffico, lavorando su più fasi in parallelo ed evitando, così, inutili tempi morti. Sono state potenziate le squadre operative, senza però forzare i ritmi e con particolare attenzione alla sicurezza nei giorni più caldi, si è evitato il ricorso a turnazioni estreme proprio per non sovraccaricare le attività manuali, che richiedono attenzione e precisione, soprattutto in un intervento su un ponte storico di oltre cento anni». Il primo cittadino sassolese aggiunge: «Il lavoro fatto su Ponte Veggia - prosegue Mesini - è la dimostrazione che con decisione, professionalità e passione le opere pubbliche possono essere portate a termine, addirittura in anticipo evitando il protrarsi di disagi e problemi logistici». L’appuntamento dunque è per lunedì alle 9, quaranta giorni dopo la chiusura del 16 giugno scorso. Un intervento record, per consegnare in tempi brevissimi una importante infrastruttura di collegamento tra le province di Reggio Emilia e Modena, proprio nel cuore del Distretto ceramico. l© RIPRODUZIONE RISERVATA