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Il caso

Sotto accusa perché cancella i commenti su Facebook, sindaco si difende: «Ci vuole rispetto»

Mattia Amaduzzi
Sotto accusa perché cancella i commenti su Facebook, sindaco si difende: «Ci vuole rispetto»

Cadelbosco Sopra: la replica di Marino Zani all’opposizione: «Ho incontrato i “bannati”. Pronto a formulare un regolamento per la gestione della pagina social del Comune»

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Cadelbosco Sopra Se scorrete la pagina Facebook del Comune di Cadelbosco Sopra fino a circa un anno fa, troverete un post in cui viene illustrato il "codice di comportamento" da rispettare nei commenti ai contenuti istituzionali. A tal proposito, nell’ultimo consiglio comunale la consigliera di minoranza Giuliana Esposito ha presentato un’interpellanza, rivolgendosi direttamente al sindaco Marino Zani. Ha riferito di aver ricevuto numerose segnalazioni da parte di cittadini che si sono visti cancellare i commenti o, in alcuni casi, sono stati esclusi dalla pagina istituzionale. La capogruppo Esposito ha chiesto se esiste un regolamento di gestione del profilo e con quali criteri i commenti vengono nascosti o le persone "bannate" (cioè escluse dalla possibilità di commentare).

«Riteniamo che il nostro profilo Facebook sia istituzionale - spiega il primo cittadino di Cadelbosco - Di conseguenza è doveroso ricordare ai cittadini di mantenere un dialogo consono e rispettoso di tutte le parti. Come sindaco mi ritengo responsabile di quello che viene pubblicato in questo profilo. Ancor prima dell’interpellanza, avevamo già iniziato un percorso per arrivare il prima possibile a deliberare un regolamento per la gestione del profilo Facebook del Comune».

Per quanto riguarda i commenti cancellati e le persone bloccate, Zani ci tiene a precisare che il dialogo sui social «dev’essere critico, ma rispettoso e costruttivo. Se in passato ci siamo permessi di cancellare e bloccare qualche post vuol dire che evidentemente qualche motivo ci sarà stato». Tali persone, tuttavia, sono state convocate dallo stesso sindaco «per spiegare loro le ragioni che ci avevano portato ad escluderli dalla nostro profilo istituzionale. Mi ha fatto piacere, perché è stato un dialogo costruttivo e di confronto. Successivamente queste persone sono state sbloccate e hanno mantenuto un corretto comportamento».

Dunque presto sarà pronto un regolamento ufficiale, per moderare i commenti sotto ai post istituzionali: «Siamo apertissimi alla critiche - spiega il sindaco Zani - ma con il rispetto per tutti quanti. Da quando mi sono insediato come sindaco ho sempre raccomandato a tutti di mantenere un profilo rispettoso che nella comunicazione è tutto. Lo chiedo in tutti i profili social, e tanto più in quello del Comune. Perché quando una comunità rispetta le differenze e i diversi pareri, allora abbiamo ottenuto un bel risultato». L’intenzione del primo cittadino è quella di evitare che sotto i post si creino dunque le "chiacchiere da bar" o che le discussioni degenerino: «Ognuno dev’essere libero di scrivere, ma ci vuole sempre educazione. Quando invece si va verso una polemica, una mancanza di rispetto usando un lessico ritenuto offensivo da qualcuno, allora è nostro dovere togliere il commento. Queste sono alcune regole che ci siamo dati, ma ci applicheremo per avere un regolamento», conclude Zani.